radiondadurto.org
News
Dal nord al sud la filiera dello sfruttamento; la proposta degli economisti del World Inequality Lab per evitare la catastrofe ambientale e sociale; le aperture dell’U.E. sulle deroghe al Patto di Stabilità per l’energia e la tassazione delle grandi ricchezze e in chiusura, un punto sulla raccolta firme per quanto riguarda la proposta di legge di iniziativa popolare “1% Equo”, **sono i temi al centro della conversazione settimanale di venerdì 5 giugno 2026 su Radio Onda d’Urto con l’economista e nostro collaboratore Andrea Fumagalli.**
**CAPORALATO –** Sono stati bruciati vivi per “punizione” i 4 braccianti, 3 afghani e 1 pakistano, uccisi lunedì ad Amendolara, in Calabria, sfruttati nella raccolta delle fragole. I killer hanno bloccato le portiere del minivan e dato fuoco al veicolo, uccidendo così i quattro lavoratori, che volevano essere pagati per il loro lavoro, nei campi di fragole. ‘Ci davano cibo e casa, ma non i soldi”- ha raccontato l’unico sopravvissuto alla strage dei braccianti schiavizzati. Dalla Calabria alla Lombardia, a Milano per l’esattezza, dove Ulas Demir, manager turco della filiale italiana della statunitense Caddell Construction è stato arrestato. Al centro dell’indagine milanese lo sfruttamento dei lavoratori impiegati per la costruzione del nuovo consolato Usa a Milano. L’uomo, assieme all’italian branch della società statunitense, è indagato per intermediazione illecita e sfruttamento dei lavoratori, centinaia, indiani, pagati – si fa per dire – 2 euro all’ora e costretti pure a pagare un pizzo da 5mila euro per poter entrare nel cantiere, dal valore economico di 200 milioni di dollari.
**GIUSTIZIA CLIMATICA E SOCIALE –** Il Global Justice Report degli economisti del World Inequality Lab, propone una radicale trasformazione dell’ordine economico mondiale di qui al 2100 per evitare la catastrofe ambientale: “La compressione delle disuguaglianze è condizione necessaria”. Un mondo senza miliardari, con tasse fino al 20% sui super-ricchi e un’imposta sul reddito con aliquote del 90% per chi è in cima alla piramide, settimane lavorative dimezzate, 5mila euro al mese di reddito per tutti e un fondo globale che redistribuisce il 10% del Pil globale ogni anno consentendo a tutti i Paesi di finanziare investimenti in transizione ecologica, istruzione e sanità. Tutto ciò per salvare il pianeta dal collasso climatico e garantire benessere condiviso.
**TAX THE RICH –** Dall’Ue prime timide aperture sulle deroghe al Patto di Stabilità per l’energia. Dombrovskis, il commissario Ue all’economia, tenta di tenere tutto insieme, una sorta di compensazione per i Paesi in maggiore difficoltà, come l’Italia. L’obiettivo è quello “di aiutare gli Stati membri a ridurre la loro dipendenza dai combustibili fossili”- questo il comunicato da Bruxelles. Intanto la stessa Ue si dice favorevole alla tassazione delle grandi ricchezze, in particolare in Italia.
**1%EQUO – Sempre su questo, facciamo il punto sulla raccolta firme per quanto riguarda la** proposta di legge di iniziativa popolare “1% Equo” che propone di ridurre le disuguaglianze e rafforzare i diritti sociali nel nostro Paese. Per ora siamo a circa 45mila firme sulle 50mila necessarie. Da una prima analisi, a trainare le adesioni sono le giovani generazioni.
**L’analisi critica dei fatti economici della settimana, venerdì 5 giugno 2026 su Radio Onda d’Urto, a cura di Andrea Fumagalli, docente di economia politica all’università di Pavia.Ascolta o scarica**
Posted on : 5 Giugno 2026 - 12:12