Sign in

Fucina Fibonacci

@fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy
69 followers 1 following 3.7K posts

Sulle strade d'Italia dal 2005 al 2024 🌉 bridged from ⁂ mastodon.uno/@fucinafibonacci, follow @ap.brid.gy to interact

PostsRepliesMedia
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 49m
"Il giornalismo non è un crimine": la sfida alla censura dei giornalisti russi e bielorussi in esilio | Euronews it.euronews.com/2026/10/05/il-giorn… @attualita #Russia
it.euronews.com
Dalla censura all'esilio: così i giornalisti sfidano Mosca e Minsk
Giornalisti in esilio, censura e propaganda: Alina Koushyk di Belsat e Maxim Katz raccontano a Euronews come continuano a informare Bielorussia e Russia #EuropeNews
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 50m
Il 7 ottobre 2006, con l'obiettivo di denazificare la #Cecenia, veniva assassinata #AnnaPolitkovskaja, una donna sola - La Storia Siamo Noi - Invidious invidious.nerdvpn.de/watch?v=xtJOu6… @cultura #Russia
Anna Politkovskaja
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 13h
#StanleyTucci sta realizzando una serie #TV intitolata "Tucci in Italy" in cui mostra le bellezze del BelPaese con un occhio di riguardo per la #cucina. Mi piace pensare che l'idea gli sei venuta 30 anni fa quando fu protagonista del #film "Big Night" ambientato […] [Original post on mastodon.uno]
Tucci in Italy - serie TVBig Night - film
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 16h
E poi ci sono le cazzate della politica: se sommo i miei voti a quelli dei miei amici (a loro insaputa), inibisco gli avversari dall'aggiungere ai loro i numeri di chi mi sta antipatico, per poi moltiplicare la somma per i like che ho su Facebook.. La fuga dei medici dagli ospedali pubblici, è […]
mastodon.uno
Original post on mastodon.uno
002
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 18h
Il 6 ottobre 1956 #AlbertSabin donava il vaccino contro la poliomielite all'umanità, rifiutandosi di brevettarlo per dare la possibilità anche ai bambini più poveri nel mondo di essere salvati. La sensibilizzazione non fu facile come si evince da questo filmato d'annata ma ebbe successo. Oggi […]
mastodon.uno
Original post on mastodon.uno
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 18h
Le porte dell'Inferno non mai state così vicine (e non sto parlando di Putin). In Valsesia il mantello terrestre si trova a soli 2 km dalla superficie - Focus.it www.focus.it/scienza/scienze/viaggi… @scienze
focus.it
In Valsesia il mantello terrestre si trova a soli 2 km dalla superficie - Focus.it
In Valsesia una straordinaria anomalia geologica permette di avvicinarsi al mantello come in nessun altro luogo al mondo: a Vocca, i geologi raggiungeranno la linea di confine tra la crosta terrestre e il cuore della Terra.
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 20h
#AnwaralSadat veniva assassinato 45 anni fa. E mi ricordo il video. Passato e Presente - Il Rais del nuovo #Egitto - Video - RaiPlay www.raiplay.it/video/2018/02/Passat… @cultura
raiplay.it
Passato e Presente 2017/18 - Sadat, il Rais del nuovo Egitto - Video - RaiPlay
Anwar al Sadat viene eletto presidente dell'Egitto nel 1970, dopo la morte di Nasser. Dopo la nomina imprime un forte cambiamento alla politica del suo amico e predecessore. Si avvicina alla religione islamica e contemporaneamente apre all'economia di mercato. In politica estera si distacca dall'Unione sovietica, tradizionale alleato, e si avvicina agli Stati Uniti. Un personaggio che Paolo Mieli e il professor Franco Cardini analizzano in questa puntata di "Passato e Presente". La vera svolta di Sadat è quella sullo scacchiere mediorientale. Dopo la Guerra del Kippur contro Israele, che consente all'Egitto di tornare in possesso della penisola del Sinai, Sadat avvia un processo di pace con lo stato ebraico, che porterà agli accordi di Camp David, nel 1978, e l'anno successivo alla firma di un trattato di pace tra Egitto e Israele. Il mondo tributa ai due firmatari, Sadat e Begin, l'onore del Premio Nobel per la pace, ma il mondo arabo è tutto contro il rais egiziano, considerato un traditore. Nel 1981 un fondamentalista islamico uccide Sadat proprio nel giorno in cui si festeggiano i successi della Guerra del Kippur.
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 05/10/2026
Nulla di nuovo sul fronte occidentale. All'origine c'erano i grandissimi #Pogues. Ma un fenomeno comunque interessante, di cui purtroppo non so riconoscere la rilevanza. L’asimmetria del #folk #punk | il manifesto ilmanifesto.it/lasimmetria-del-folk… @spettacoli #music
Folk Punk
011
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 04/10/2026
#ChristphWaltz compie oggi 70 anni. Per me rimarrà sempre Ernst Stavro Blofeld, il capo della Spectre nella saga di #JamesBond, ma una performance come questa giustifica da sola la carriera di un attore. Bastardi senza gloria - Scena iniziale, ispettore Landa […] [Original post on mastodon.uno]
Christoph Waltz
011
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 04/10/2026
Sì, a memoria ho visto anche qualche suo #film. Ma per chi era (ancora) giovane negli anni 90, #AliciaSilverstone, che oggi compie gli anni, è indissolubilmente legata alla trilogia dei video degli #Aerosmith - Invidious invidious.nerdvpn.de/watch?v=-3YfW8… @spettacoli #music #cinema
Alicia Silverstone + Aerosmith
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 04/10/2026
Il primo gruppo punk italiano veniva alla luce il 4 ottobre di 55 anni fa con la pubblicazione del 45 giri "38 luglio/Raccontala giusta", forse i loro unici pezzi senza parolacce. E questa è la loro storia (un po' diversa da come uno la potrebbe immaginare). Gli […] [Original post on mastodon.uno]
Gli Squallor - Documentario
012
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 03/10/2026
Sarà un caso che l'unico Papa che mi ha ispirato avesse scelto come nome ponteficale #Francesco? E che fosse la prima volta nella storia? Amato ma poco seguito degli italiani, il patrono d'Italia ha ispirato ben 3 lavori a #LilianaCavani tra cui questo #film del […] [Original post on mastodon.uno]
Francesco - film
100
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 03/10/2026
«C’erano una volta tre ragazze che frequentavano l’Accademia di Polizia. Oltre a essere intelligenti, le tre erano anche molto carine. A tutte e tre venivano assegnati compiti difficili, a volte rischiosi. Io le ho portate via, e ora lavorano per me. Il mio nome […] [Original post on mastodon.uno]
Charlie's Angels - Serie TV
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 03/10/2026
Il "piano Kalergi", il sogno bagnato di tutti i complottisti aveva origine 100 anni. Difatti il 3 ottobre 1926 iniziava a Vienna il primo Congresso dell'Unione Paneuropea - Wikipedia it.wikipedia.org/wiki/Unione_Paneur… @cultura #EU #Europa
Bandiera paneuropea
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 03/10/2026
Prima di Cristiano Ronaldo c'era #ZlatanIbrahimovic. Nel giorno del suo 45esimo compleanno, questo documentario lo racconta dalle origini fino all'arrivo alla #Juventus - Diventare leggenda - RaiPlay www.raiplay.it/programmi/ibrahimovi… @calcio #calcio
raiplay.it
Ibrahimovic - Diventare leggenda - RaiPlay
Gli anni decisivi della carriera del calciatore svedese, raccontati attraverso rare immagini di archivio
002
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 03/10/2026
500 anni di una #eccellenzaitaliana. La storia di #Beretta - dal 1526 ad oggi www.beretta.com/it-it/azienda/fabbr… @cultura
Beretta
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 02/10/2026
[Film erotico tratto dal libro del Marchese de Sade] Buon compleanno a #RominaPower che, prima di raggiungere la fama globale con canzoni oggettivamente banali, girò #film molto più interessanti. Quali "Justine, ovvero le disavventure della virtù" con la regia […] [Original post on mastodon.uno]
Justine, ovvero le disavventure della virtù - Film
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 02/10/2026
E con la decisione odierna del G7 di rilasciare 100 milioni di barili tra #diesel e #petrolio greggio, in cambio di un beneficio momentaneo intacchiamo le nostre riserve strategiche. Il problema dei carburanti non riguarda soltanto quanto costano - Linkiesta.it […] [Original post on mastodon.uno]
Distributore
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 02/10/2026
Rimandiamoli non a casa loro | il manifesto ilmanifesto.it/rimandiamoli-non-a-c… @attualita #EU #migranti #migration
ilmanifesto.it
Rimandiamoli non a casa loro | il manifesto
Destinazione Africa: due Paesi che hanno molto in comune, a partire dai diritti negati
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 02/10/2026
Pentimento. Cento anni fa l'attentato fallito a #Mussolini. E nelle cattedrali si cantò il Te Deum www.avvenire.it/agora/cultura/la-ci… @cultura
avvenire.it
Cento anni fa l'attentato fallito a Mussolini. E nelle cattedrali si cantò il Te Deum
Lo storico gesuita Giovanni Sale pubblica un saggio su "La Civiltà Cattolica": «Quel gesto rafforzò il prestigio personale del Duce. La stampa cattolica di allora interpretò quell'evento come un "segno del Cielo"». Non capendo le reali intenzioni del regime verso la Chiesa
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 02/10/2026
Come "You’ll Never Walk Alone" è diventato il coro del #Liverpool ultimouomo.com/youll-never-walk-alo… @calcio #calcio #football #music
003
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 02/10/2026
Quando compii 18 anni fui l'unico della mia classe a non interessarsi alla patente: l'anno dopo mi sarei trasferito a Milano senza auto, dunque perché farla? Poi scoprii che #Sting avrebbe suonato a Genova, serviva qualcuno che guidasse e in 3 mesi tutto fatto! […] [Original post on mastodon.uno]
Sting - Bring on the night
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 02/10/2026
Com'è che non sorpreso 3? «Il negozio è ancora aperto?»: il caso dei Cornell 7 rivela la normalità della violenza nelle università Usa www.editorialedomani.it/politica/mo… @attualita #USA
editorialedomani.it
«Il negozio è ancora aperto?»: il caso dei Cornell 7 rivela la normalità della violenza nelle università Usa
Nel 2024 una studentessa denuncia alla polizia del campus sette membri della confraternita Chi Phi che l’avrebbero drogata e violentata per una notte. Sul piano penale agli accusati non è successo nulla. A settembre una causa civile ha riportato la vicenda al centro del dibattito
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 02/10/2026
Com'è che non sorpreso 2? Massachusetts, oltre 270 religiosi coinvolti in abusi su quasi 1000 minori – La Voce di New York lavocedinewyork.com/news/2026/10/01… @attualita #USA
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 02/10/2026
Com'è che non sono sorpreso? L’America sempre più ricca, ma non per tutti: dieci anni che hanno allargato il divario – La Voce di New York […]
mastodon.uno
Original post on mastodon.uno
010
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 01/10/2026
Nel giorno in cui Enrico Gabrielli (Calibro 35 etc.) pubblica "La milleundecima notte", un’opera ambientata durante la Seconda guerra del Golfo. Senza sovranità, gli Stati uniti lasciano l’ #Iraq ridotto a una colonia | il manifesto […]
mastodon.uno
Original post on mastodon.uno
002
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 01/10/2026
Una speranza per il fututo. Alexandria Ocasio-Cortez: «Voglio cambiare l'America a partire da sanità, salari e diritti dei lavoratori» www.avvenire.it/mondo/alexandria-oc… @attualita #AOC #USA
avvenire.it
Alexandria Ocasio-Cortez: «Voglio cambiare l'America a partire da sanità, salari e diritti dei lavoratori»
Intervista con la deputata di sinistra erede di Bernie Sanders, che sta valutando di candidarsi alla Casa Bianca: «Questa nazione non ha mai eletto un presidente donna. Prima o poi lo farà»
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 01/10/2026
La Camera del Lavoro di #Milano dove 120 anni fa nacque la #CGIL (allora senza la "I"). La sua storia in 12 puntate www.collettiva.it/rubriche/120-anni… @societa #lavoro
Camera del Lavoro - Milano
010
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 01/10/2026
Decreto scuola, viaggio tra i banchi e nelle strade della Bolognina www.vita.it/storie-e-persone/decret… @societa #scuola #Bologna
vita.it
A Bologna il Tavolo di Rete Bolognina, coordinato dal Quartiere Navile, riunisce 67 soggetti tra Terzo settore, scuole, parrocchie e servizi socio-sanitari. Per crescere un bambino ci vuole un villaggio, dice un proverbio africano. Per accoglierlo anche. Qui il villaggio c'è: sono le maestre e le mediatrici, gli educatori e le insegnanti di L2, ma anche il bibliotecario, l'anziano dell'orto, la vicina di panchina al parco Per arrivare in Bolognina dal centro storico di Bologna bisogna attraversare i binari. Lo si fa sul ponte Matteotti, che scavalca la ferrovia e porta in un’altra città, oppure passando dalla stazione, che dal lato dell’alta velocità ha un ingresso proprio qui, in via de’ Carracci. **La Bolognina è separata dal centro e insieme ne è la porta, la prima Bologna che vede chi arriva in treno.** Tra via di Vincenzo, via Barbieri e via Lombardi, nel giro di poche strade, ci sono nidi, scuole dell’infanzia, primarie e medie. All’ora di entrata e di uscita le strade si riempiono di bambini, zaini e biciclette, di seggiolini montati sul manubrio e di chi corre perché è tardi. Piazza dell’Unità, con il suo campo da basket e i giochi per i bambini, in realtà è una rotonda: le macchine le girano intorno mentre dentro, un mondo intero la vive. **Tutto ruota, in un’armonia scomposta che rende questo posto interessante nella sua complessità e nelle sue contraddizioni.** **La Bolognina è nata operaia, a nord dei binari, per le famiglie che salivano dal Sud e dalle campagne a lavorare nelle fabbriche.** Già dagli anni Settanta arrivano i primi lavoratori stranieri; dalla fine degli anni Novanta, mentre le fabbriche chiudevano, gli arrivi da tutto il mondo diventano massicci, attirati anche da una forte presenza di case popolari. Poi sono arrivati gli studenti, per la vicinanza al centro e i prezzi delle case, e negli ultimi anni le giovani famiglie italiane che qui hanno comprato casa. **È uno dei rioni più multietnici di una città in cui vivono persone di 155 nazionalità diverse.** Bambini e ragazzi abitano negli stessi palazzi e si incrociano sugli stessi marciapiedi all’ora di scuola. Non sempre, però, finiscono nelle stesse classi. Nel 2016, dentro lo stesso istituto comprensivo, l’IC5, gli alunni stranieri erano il 63% alla primaria Federzoni, il 53% alle Acri e il 29% alle Grosso. **La storia di queste scuole racconta come è cambiato il quartiere e come la comunità scolastica ha reagito.** Intorno al 2010, racconta **Daniele Ara** ,**oggi assessore alla Scuola del Comune di Bologna ed ex presidente del Quartiere Navile** , «alle Federzoni c’erano classi in cui i bambini italofoni si contavano sulle dita di una mano». Insegnanti e scuola hanno retto, ma nello stesso periodo è cominciata quella che Ara chiama una «migrazione strisciante» del ceto medio verso altre scuole. **Chi se ne andava non era necessariamente razzista. Più spesso aveva paura: di una scuola che non conosceva, di un’etichetta sentita nel passaparola**. Poi anni di lavoro su accoglienza, curricolo interculturale e rapporto con il quartiere hanno in parte ribaltato lo stigma. Oggi, per alcune famiglie italiane, scegliere la Federzoni è un segno di distinzione: **vuol dire volere per i propri figli un contesto multiculturale, con insegnanti preparati e un comitato genitori attivo**. Intanto la fotografia è cambiata ancora: nel 2024 la media dell’istituto era intorno al 40%, con punte del 50-60% in alcune classi di Acri e Federzoni e percentuali in salita anche alle Grosso. **Leggi anche** : Il decreto Valditara fra tetto agli alunni stranieri, corsi obbligatori d’italiano per i genitori e divieto di niqab **È dentro questa storia che arriva il decreto approvato il 24 settembre dal Consiglio dei ministri.** Dall’anno scolastico 2027/28 fissa un tetto del 30% nelle classi prime per gli alunni con cittadinanza non italiana nati all’estero che non hanno frequentato almeno due anni di scuola dell’infanzia in Italia. Nei casi segnalati dalla scuola prevede inoltre corsi di italiano per i genitori, con multe fino a 1.000 euro per chi non partecipa. Per il governo, distribuire meglio gli alunni favorisce l’integrazione e la qualità della didattica. L’idea di una soglia, però, non è nuova: una circolare del 2010 fissava già il 30%, con la possibilità di derogare. A Bologna la deroga è diventata la regola: solo 4 istituti comprensivi su 22 non la chiedono. Ara mette in guardia da una confusione. «Se guardiamo solo il numero dei bambini che non hanno la cittadinanza italiana, in alcune classi si supera il 50 per cento. Ma se guardiamo quanti bambini parlano italiano, il dato cambia completamente». **I numeri nazionali gli danno ragione: il 65,4% degli alunni con cittadinanza non italiana è nato in Italia**. Se si contano solo quelli nati all’estero, le classi oltre il 30% scendono allo 0,6%. «Tutto questo non dovrebbe più essere raccontato come un’emergenza», dice Ara. «È diventato parte dell’ordinarietà della scuola». **Leggi anche** : Alunni stranieri, lo scrittore Eraldo Affinati: «Servono insegnanti preparati, non tetti» **Quell’ordinarietà ha dei volti. Marta Alaimo** coordina programmi di italiano L2 per giovani e adulti e da vent’anni lavora all’inserimento scolastico degli studenti neoarrivati a Bologna. Quando un bambino arriva, racconta, una mediatrice linguistico-culturale e la commissione accoglienza della scuola incontrano la famiglia per capire quanto italiano conosce e che percorso scolastico ha già fatto. «**Non conoscere l’italiano non significa non avere competenze** ». Poi il bambino entra in classe e, due volte a settimana, lavora con un’insegnante di italiano L2. «Non sono ore di recupero», precisa Alaimo. «Il resto del tempo lo passano con i compagni, in classe, in mensa, in cortile. Il desiderio di entrare nel gruppo, avere amici, capire una battuta è una delle spinte più forti a imparare la lingua. Per noi la relazione è parte dell’apprendimento». **È un sistema costruito in vent’anni da Comune, scuole e cooperative, che oggi raggiunge 22 istituti comprensivi e 15 scuole superiori.** Le risorse non sono infinite e bisogna scegliere: un ragazzo di tredici anni arrivato in terza media ha la precedenza su una bambina di sette, che ha più tempo davanti. «**Nella scuola non esistono scorciatoie: servono tempo e alleanze** », dice Alaimo. «Per questo trovo paradossale che il dibattito pubblico sembri tornato a quello di vent’anni fa. Questo patrimonio dovrebbe essere visibile. Finché resta invisibile, il vuoto lo riempiono gli slogan, e noi che siamo in campo ogni giorno ci ritroviamo davanti un ostacolo nuovo, fatto di paura e di poca fiducia nelle nostre competenze». **Leggi anche** : Decreto scuola: a quale classe va iscritto un alunno neo-arrivato? **Ma quando suona la campanella, la scuola non finisce. Le stesse biciclette e gli stessi passeggini si spostano altrove, e lì si vede il resto del rione.** Si spostano verso la biblioteca Casa di Khaoula, aperta nel 2008 in una delle vecchie scuderie dell’Ippodromo dell’Arcoveggio. Porta il nome di una bambina immigrata che aveva chiesto al Quartiere un posto dove fare i compiti e leggere: quella richiesta è diventata un’istituzione pubblica, che oggi ospita anche corsi di italiano per stranieri. Si spostano verso piazza Lucio Dalla, dove da marzo, dentro la Casa di Quartiere Katia Bertasi, c’è la LucioTeca, un punto biblioteca per adolescenti co-progettato con circa 300 studenti delle scuole della zona. Verso il Mercato Albani, dove due chioschi rimasti chiusi per anni sono diventati uno sportello di comunità e uno spazio di aggregazione tra generazioni. Verso gli orti, dove gli anziani del quartiere mantengono l’equilibrio tra le generazioni e raccontano storie di una vita passata in quelle strade. Verso i parchi, dove qualcuno presta un pallone, qualcuno tiene d’occhio i bambini di un’altra, qualcuno fa spazio sulla panchina. E ogni tavolone di legno si trasforma, in modo spontaneo, in un banchetto di odori e sapori da ogni parte del mondo. Dietro questi luoghi c’è una rete che si è data un nome: il **Tavolo di Rete Bolognina** , coordinato dal Quartiere Navile, **riunisce 67 soggetti tra Terzo settore, scuole, parrocchie e servizi socio-sanitari**. In ognuno di questi spazi l’offerta è pensata per tutti, e nessuno deve spiegare da dove viene per entrare. **È il metodo bolognese. Questa città accoglie adulti stranieri dagli anni Settanta, e quegli adulti oggi sono parte integrante della sua vita pubblica e politica** : **lavorano, votano nei consigli di scuola, gestiscono associazioni, crescono figli che parlano bolognese.** Intorno a loro sono arrivate, lungo le rotte migratorie, famiglie, giovani coppie, bambini e anziani, e hanno trovato una città che sa vivere nella complessità, per struttura e per natura. **Per crescere un bambino ci vuole un villaggio, dice un proverbio africano. Per accoglierlo anche. Qui il villaggio c’è** : **sono le maestre e le mediatrici, gli educatori e le insegnanti di L2, ma anche il bibliotecario, l’anziano dell’orto, la vicina di panchina al parco.** **Mentre si discute di percentuali, quote e provenienze, un villaggio intero sta già formando la futura società di questo Paese. Che sarà diversa.** _Credit foto Azeb Lucà Trombetta_ Tag: * Bologna * Scuola #### 17 centesimi al giorno sono troppi? **Poco più di un euro a settimana** , un caffè al bar o forse meno. 60 euro l’anno per tutti i contenuti di VITA, gli articoli online senza pubblicità, i magazine, le newsletter, i podcast, le infografiche e i libri digitali. Ma soprattutto per aiutarci a raccontare il sociale con sempre maggiore forza e incisività. Dacci una mano, abbonati anche tu
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 01/10/2026
Questa "biografia" mi ha ricordato un episodio (e relativo #film) accaduto 40 anni fa mastodon.uno/@fucinafibonacci/11722…, purtroppo finito più tragicamente. Volo Flydubai FZ1073: il coraggio del comandante Machchhar raccontato dai media […] [Original post on mastodon.uno]
Pilota aereo
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 01/10/2026
Ho fatto appena in tempo! #Scuola italiana, quando l'anno iniziava il 1° ottobre www.famigliacristiana.it/attualita/… @cultura
famigliacristiana.it
A scuola dal 1° ottobre, cinquant’anni fa l’ultima volta
Negli anni '70, la scuola italiana viveva cambiamenti significativi. Dalle vacanze estive lunghe ai programmi tradizionali, scopri come era l'istruzione.
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 01/10/2026
Ah ma questa non è una baby gang! 12 contro 1: studente aggredito da neofascisti fuori da un liceo a #Milano. Operato per una frattura al cranio | Radio Popolare www.radiopopolare.it/puntata/popola… @attualita #fascisti
radiopopolare.it
12 contro 1: studente aggredito da neofascisti fuori da un liceo a Milano. Operato per una frattura al cranio | Radio Popolare
La notte tra lunedì e martedì uno studente è stato aggredito fuori dal liceo Einstein di Milano. Il ragazzo ha raccontato che, dopo aver staccato...
110
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 30/09/2026
“Più passa il tempo più ti rendi conto che sei in un Paese di fascisti, fascisti nati” (Umberto Pizzi). Guardava la vita di sbieco, parlava di Dio e amava Francesco. Il ricordo di padre Spadaro - Formiche.net […]
mastodon.uno
Original post on mastodon.uno
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 30/09/2026
Invece di rincorrere le idee degli altri, conviene crearne di proprie. La frattura tra rendita e inquilini che rovescia l’agenda delle destre | il manifesto ilmanifesto.it/la-frattura-tra-rend… @attualita
ilmanifesto.it
La frattura tra rendita e inquilini che rovescia l’agenda delle destre | il manifesto
Al posto dello scontro tra ceto medio impoverito e migranti, tra chi ha poco e chi ha meno che gonfia la retorica dei reazionari in Europa, il conflitto tra chi paga e chi incassa solo
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 30/09/2026
L’Europa prova a sganciarsi da Visa e Mastercard. Nasce la rete europea dei pagamenti - Startmag www.startmag.it/economia/leuropa-pr… @economia
Bancomat Pay
005
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 30/09/2026
La città dove visse Immanuel Kant quando ancora si chiamava Königsberg. Perché #Kaliningrad è strategica per la #Russia (che minaccia la #NATO) - Policy Maker […]
mastodon.uno
Original post on mastodon.uno
010
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 30/09/2026
10 anni fa il primo e unico atterraggio su una cometa di un manufatto umano. Europeo: Rosetta - Invidious invidious.nerdvpn.de/watch?v=Tr7lp8… @tecnologia #ESA #astronomy
Rosetta: una missione pazzesca
030
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 30/09/2026
Un vero peccato, anche perché le tenniste sono di gran lunga le atlete meglio pagate al mondo e dunque, in un sistema capitalistico, un esempio per le più giovani. Ma anche un doveroso bagno di realtà. Perché la #WTA rischia di finire i soldi […]
mastodon.uno
Original post on mastodon.uno
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 30/09/2026
50 anni di "Songs in the Key of Life": il mondo di #StevieWonder in un disco www.panorama.it/tempo-libero/musica… @spettacoli #music
panorama.it
003
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 30/09/2026
A meno di un mese dalle elezioni, per contrastare la tendenza mondiale che vede le città votare più a sinistra delle campagne. Nazionalismo religioso | Perché #TelAviv è diventata un nuovo obiettivo dei coloni religiosi israeliani - Linkiesta.it […] [Original post on mastodon.uno]
Tel Aviv
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 29/09/2026
L'ho visto 3 volte dal vivo e l'ultima, a Linate, ho capito di non avere più il fisico. Neppure per fare da pubblico. #Jovanotti compie 60 anni. Lorenzo negli stadi 2015 - Il film del concerto! - Invidious invidious.nerdvpn.de/watch?v=wj_pYW… @spettacoli #music #live
Jovanotti - Lorenzo negli stadi - Live
011
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 26/09/2026
#Migranti, report "Ero Straniero": l'attesa crea irregolarità www.collettiva.it/copertine/italia/… @societa #migration
Migranti
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 25/09/2026
Eccellenza savonese. Sarah Rizea incoronata Miss Italia 2026 - IVG.it www.ivg.it/2026/09/la-savonese-sara… @societa
ivg.it
La savonese Sarah Rizea incoronata Miss Italia 2026 - IVG.it
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 25/09/2026
Il 25 settembre 1976 Larry Mullen affiggeva nella bacheca della scuola un messaggio per trovare musicisti insieme ai quali formare una band. Risposero Adam Clayton, David Howell Evans (The Edge), e Paul David Hewson (Bono Vox). Erano nati gli #U2 che a me non […] [Original post on mastodon.uno]
Mondiali 2006
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 25/09/2026
Nel giorno il giornale da lui fondato ci lascia (per l'ennesima volta) mi piace linkare questo sceneggiato #TV del 1981 anche perché una delle sceneggiatrici, Silvia D'Amico, se n'è andata per davvero stanotte. Vita di #AntonioGramsci - RaiPlay […]
mastodon.uno
Original post on mastodon.uno
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 25/09/2026
Il creatore dei #muppets nacque 90 anni fa. Da noi, a memoria, lo show venne distribuito solo pochi anni ma negli Stati Uniti è un vero fenomeno culturale, tanto più che è prodotto dalla rete pubblica (sì, esistono anche lì) PBS. E difatti questo #film vede alla […] [Original post on mastodon.uno]
Jim Henson Idea Man - docu-film
001
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 24/09/2026
75 anni di #PedroAlmodovar. E si vede, rispetto ai suoi ultimi lavori, che quando girò questo #film ne aveva la metà. Donne sull'orlo di una crisi di nervi (ITA) - Video Dailymotion www.dailymotion.com/video/x6t72yf @spettacoli
Donne sull'orlo di una crisi di nervi - Film
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 24/09/2026
Eravamo giovani. 35 anni di Nevermind, il disco che cambiò tutto | Radio Popolare www.radiopopolare.it/35-anni-di-nev… @spettacoli #music #grunge #nirvana
radiopopolare.it
35 anni di Nevermind, il disco che cambiò tutto | Radio Popolare
Pubblicato il 24 settembre 1991, il secondo album dei Nirvana arrivò in un momento in cui il rock alternativo stava iniziando a uscire dai circuiti...
012
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 23/09/2026
C'entra relativamente con l'articolo. Ma qualche giorno fa ho letto le statistiche dei cacciatori in Italia dopo la liberalizzazione de facto dell'ultimo DDL. Sono 430000, negli anni 80 erano 4 volte tanto e la loro età media è 65 anni. Lasciamo alla natura fare il suo corso. Armi: il problema […]
mastodon.uno
Original post on mastodon.uno
000
Fucina Fibonacci @fucinafibonacci.mastodon.uno.ap.brid.gy · 23/09/2026
Una via d'uscita. Università e carcere, in sette anni gli iscritti sono più che raddoppiati - Vita.it www.vita.it/universita-e-carcere-in… @societa
vita.it
Oltre le sbarre # Università e carcere, in sette anni gli iscritti sono più che raddoppiati Tra le persone detenute, nell’anno scolastico 2025/26 ce n'erano 1.978 iscritte all’università: nel 2020 si fermavano a 970. VITA anticipa i dati del "Rapporto 2026" della Conferenza nazionale dei delegati dei rettori per i poli universitari penitenziari, presieduta da Giancarlo Monina: «Sono 47 gli atenei che hanno un polo universitario attivo nelle carceri». Le esperienze della Bocconi (Milano) e Tor Vergata (Roma), nelle parole di Marta Cartabia e Marina Formica. E un convegno in Bocconi per il decennale del "Progetto Carceri" di Ilaria Dioguardi Millenovecentosettantotto è il numero degli iscritti all’università in carcere, nell’anno scolastico 2025/2026: 1874 uomini e 104 donne. «Nel 2018/2019 erano 768, nel 2020/2021 il numero era salito a 970, nel 2023/2024 erano 1636. **Nel 2025 i laureati nei penitenziari italiani, tra triennali e magistrali, sono stati 57** , nel 2020 erano stati 27». A darci un’anticipazione dei dati del _Rapporto_ della Conferenza nazionale dei delegati dei rettori per i poli universitari penitenziari-Cnupp 2026 è **Giancarlo Monina** , presidente della Cnupp. «La presentazione pubblica del Rapporto è prevista in occasione dell’Assemblea della Conferenza dei rettori delle università italiane-Crui nel prossimo autunno». ### Lombardia, Lazio e Toscana le regioni con più iscritti «Sono 57 le università italiane associate alla Cnupp, che si è costituita nel 2018. Non tutte sono già operative all’interno del carcere, alcune si stanno attrezzando per esserlo. **Sono 47 gli atenei che hanno un polo universitario attivo all’interno delle carceri** , operativi in 120 istituti di pena su tutto il territorio nazionale», prosegue Monina. L’indirizzo politico-sociale il più scelto, con il 24% di iscritti, seguito da quello letterario-linguistico-artistico (16%) e da quello psico-socio-pedagogico (15%). Lombardia (365), Lazio (321) e Toscana (252) sono le regioni con il maggior numero di iscritti. Trentino-Alto Adige (1), Umbria (19) e Marche (43) sono quelle con il minor numero di studenti. «Il processo rieducativo in carcere e il reinserimento sociale sono i nostri obiettivi, però **la maggior parte dei nostri laureati rimane negli istituti per molto tempo, devono scontare pene lunghissime**. Il loro problema è anche quello della qualità della vita in carcere. **E studiare durante la detenzione alza il livello di qualità, di dignità della pena**. La percentuale di laureati che esce è abbastanza bassa», continua il presidente della Cnupp. «Non abbiamo ancora dati su quanti dei laureati lavorano. Nella fase di fine pena, che spesso ha un periodo di regime alternativo, è alto il rischio di perdere il contatto diretto con le persone. Per la nostra esperienza, i laureati usciti dal carcere trovano sempre lavoro, ovviamente non sempre si tratta di impeghi attinenti al loro percorso di studi. Sicuramente **lo studio accademico aumenta le capacità di relazioni sociali e di capacità lavorativa in generale** ». Grafico dal Rapporto Cnupp 2026 ### Quanto lo studio cambia le prospettive delle persone detenute? **Studiare in carcere «cambia completamente le prospettive delle persone ristrette. Noi vediamo cambiamenti sui processi di trasformazione, dal punto di vista caratteriale, culturale, della costruzione delle relazioni, del rapporto con se stessi**. Forse è questo l’elemento più entusiasmante del nostro lavoro, più che vedere che un detenuto superare un esame. E **nelle loro situazioni ogni esame è un’impresa titanica** , è molto di più di quanto si possa immaginare», continua Monina, «per le condizioni di studio, perché spesso riprendono a studiare dopo anni e anni di inattività, inoltre arrivano da percorsi scolastici molto fragili e sono in condizioni di fragilità psicologiche. **Lo studio in carcere è veramente trasformativo** ». ### Le difficoltà dello studio negli istituti di pena «**Manca un pieno riconoscimento da parte dell’amministrazione penitenziaria dell’università come istituzione. Ci sono enormi difficoltà di tipo logistico**. Quando in un istituto c’è un’aula studio spesso gli studenti hanno pochissimo tempo a disposizione, ci possono andare un’ora al giorno. Spesso non è consentito portare il computer portatile in cella, anche senza collegamenti on line chiaramente», dice Monina. «Il carcere è un’emergenza umanitaria che il Paese non vuole riconoscere. **Con un sovraffollamento di oltre il 140% è chiaro che il diritto allo studio, quando non vengono curate le persone che hanno gli accessi ai denti o con malattie gravi, che vivono in sei in una cella e devono raggiungere il quarto piano di un letto a castello, sembra meno importante**. Per noi è fondamentale», continua, «la battaglia di civiltà per i diritti perché se no non ci sono le condizioni per studiare. La logica securitaria, comprensibile all’interno del carcere, non può diventare un alibi per non aprire gli spazi agli interventi istituzionali di altre istituzioni della Repubblica come l’università». ### Da 20 anni Tor Vergata è a Rebibbia «Dal 2018 ad oggi sono stati 11 i laureati in carcere con il nostro ateneo», dice **Marina Formica** , delegata del rettore dell’Università Tor Vergata di Roma per le attività universitarie presso gli istituti penitenziari. **Nell’anno scolastico 2025/26 sono stati 68 gli iscritti del secondo ateneo romano**. «Iniziammo vent’anni fa a lavorare dentro Rebibbia Nuovo Complesso, siamo stati la prima università del Lazio ad entrare in carcere. Spesso, come capita per tanti laureati, una volta uscite le persone lavorano ma non in maniera coerente col proprio titolo di studio. Cerchiamo di seguire gli studenti il più possibile, una volta fuori. Si creano dei rapporti di conoscenza, che ci piace continuare. **Tra tutti gli ex studenti che incontro e sento, nessuno è stato colto per una recidiva** », prosegue Formica. «A mio avviso, **il punto principale è il rapporto personale che si deve instaurare tra docente e detenuto**. Il valore dello studio (e questo vale per tutti) non è solo nell’acquisizione di un titolo, che ovviamente è importantissimo anche a fini lavorativi, ma è nel fatto che lo studio deve aiutare a fare anche un atto di autocritica, di conoscenza del sé, di progettazione del futuro». Grafico dal Rapporto Cnupp 2026 ### Il problema degli spazi «Lo studio in carcere aiuta veramente le persone a cambiare perché fa assumere prospettive diverse. Le persone con cui sono rimasta più in contatto hanno ora una visione del sé e del nucleo familiare molto diversa rispetto ad anni fa, con una concezione della persona, dei concetti del valore e della libertà che prima non c’erano», continua Formica. «A volte mi dicono, ridendo: “**Lei ci ha complicato la vita. Prima di studiare tanti problemi non ce li ponevamo, adesso è diverso** “». Formica conferma che «**c’è veramente una situazione drammatica nelle carceri per il problema degli spazi** , anche per quanto riguarda lo studio. I detenuti non possono muoversi da un reparto a un altro, quindi ogni reparto dovrebbe avere la propria biblioteca, il proprio spazio dedito allo studio. Chi è iscritto ad una facoltà a volte si trova in cella con sei-sette persone, tra chi accende la radio, chi la televisione, chi chiacchiera studiare diventa veramente complicato». ### La valenza dello studio dal punto di vista personale «Non c’è strumento migliore per attuare i valori costituzionali sull’esecuzione della pena, volti a dare sempre una seconda chance ai detenuti, che quella di offrire loro una possibilità reale di cambiare vita attraverso lo studio e l’inserimento nel mondo del lavoro», dice **Marta Cartabia** , prorettrice all’Impegno sociale e agli Affari istituzionali in Bocconi, sottolineando lo spirito che da dieci anni anima l’iniziativa Progetto Carceri dell’ateneo milanese. «**Come università il nostro obiettivo è sempre quello di mettere gli studenti nelle migliori condizioni per arrivare al traguardo della laurea. Credo, però, che, anche quando questo non accade** , perché magari interviene un trasferimento o un detenuto deve lavorare per mantenersi in carcere o contribuire al mantenimento della famiglia, **il tempo trascorso a studiare assume una valenza molto importante dal punto di vista personale** », prosegue Cartabia. **Il corso «consente a queste persone di mettersi alla prova in un contesto per molti insolito e scoprire o riscoprire attitudini nascoste**. Una delle difficoltà maggiori per noi è convincere i ragazzi ad accogliere questa possibilità perché loro non credono in sé stessi. Anzi, **occorrerebbe irrobustire il lavoro di sensibilizzazione per convincere un numero maggiore di detenuti a darsi una possibilità nello studio** ». ### Un incontro per il decennale del Progetto Bocconi _Un’opportunità che trasforma le vite. 2016–2026: 10 anni del Progetto Carceri Bocconi_ è l’incontro che si svolge il 22 settembre alle ore 17 all’Aula Manfredini dell’Università Bocconi, a Milano. Dopo i saluti istituzionali del rettore **Francesco Billari** , intervengono **Giancarlo Monina,** presidente Cnupp, **Pietro Bianchi Fedrigoni** , direttore del corso di laurea in Economia aziendale e management Università Bocconi. Seguiranno gli interventi di **Salvio Vicari** , professore emerito di Tecnologia e gestione dell’innovazione Università Bocconi, **Giacinto Siciliano** , provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria per il Lazio, l’Abruzzo e il Molise, **Elisabetta Genovese** , responsabile amministrativa Progetto Carceri Bocconi. Le testimonianze di studenti/laureati saranno seguite dalle relazioni di **Carlo Salvato** , direttore della Scuola Superiore Universitaria Bocconi, **Giorgio Leggieri** , direttore della casa di reclusione di Bollate, **Rosalia Marino** , direttrice della casa di reclusione di Opera, **Melissa Miedico** , professoressa di Diritto penale e responsabile Legal Clinics, Università Bocconi. Concluderà **Marta Cartabia**. Presto su VITA le storie di **Giacomo Silvano** e **Mattia Teofilo** , che si sono laureati in carcere e oggi lavorano. _Foto di apertura dililartsy su Unsplash_ _e grafici dal Rapporto Cnupp 2026_ Tag: * carcere * Università #### Nessuno ti regala niente, noi sì Hai letto questo articolo liberamente, senza essere bloccato dopo le prime righe. Ti è piaciuto? L’hai trovato interessante e utile? Gli articoli online di VITA sono in larga parte accessibili gratuitamente. **Ci teniamo sia così per sempre, perché l’informazione è un diritto di tutti.** E possiamo farlo **grazie al supporto di chi si abbona**. È una cosa giusta, pensaci ## I più letti ### Caregiver, cambia il ddl: Isee fino a 25mila euro e riconosciuti anche i minorenni ### La rettrice del Politecnico di Milano: «L’innovazione scientifica non basta, se non incontra la vita delle persone» ### Borgo Mezzanone, il sogno dell’imprenditore Lazzaro D’Auria: «Voglio accogliere i migranti negli immobili sequestrati ai mafiosi» ### Caro Conte, disarmarsi non ferma un despota. Perché in Ucraina lo stop all’invio di armi non porterebbe al cessate il fuoco ### Il sostegno non è un “saltacoda”. E tutti siamo insegnanti di tutti
000