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Ambientenonsolo

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Independent digital newspaper on the environment, climate emergency, sustainable development, mobility, communication and more - Registered since 9.4.2026 in the Periodic Press Register of the Court of Florence Responsible Director: Marco Talluri

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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 37m
🔥 Il caldo estremo non sta solo diventando più frequente: sta aumentando anche il rischio di mortalità. Un nuovo studio pubblicato su Nature Health stima che, nell’Europa meridionale, eventi di mortalità da caldo paragonabili a quelli dell’estate 2022 siano diventati circa 26 volte più probabili…
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Caldo estremo e mortalità, nel Sud Europa eventi come il 2022 sono diventati 26 volte più probabili
Le ondate di calore non stanno soltanto diventando più frequenti e intense. Il cambiamento climatico di origine antropica sta modificando anche la probabilità di assistere a eventi caratterizzati da livelli eccezionali di mortalità associata alle alte temperature. E il Mediterraneo è la parte d'Europa nella quale questo cambiamento appare più marcato. A quantificarlo è un nuovo studio pubblicato su Nature Health…
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 4h
🤖 Intelligenza artificiale e digitalizzazione possono aiutarci a consumare meno risorse, ma anche spingerci a comprare di più. Una nuova analisi dell’EEA individua sette tendenze emergenti che potrebbero trasformare produzione e consumi: algoritmi che incentivano gli acquisti, cicli di vita dei…
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Intelligenza artificiale e consumi: la digitalizzazione può ridurre gli sprechi, ma anche spingere a comprare di più
L’EEA utilizza un metodo di analisi delle tendenze emergenti, attraverso il quale esperti di discipline differenti individuano segnali e fenomeni che potrebbero diventare rilevanti per le future politiche ambientali. AI e tecnologie digitali possono aumentare l’efficienza nell’industria, nell’agricoltura, nel riciclo e nell’estrazione delle materie prime. Ma marketing algoritmico, cicli di vita sempre più brevi dei prodotti e crescita dei data center rischiano di aumentare la pressione ambientale.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 8h
Emissioni record, temperature in aumento, oceani sempre più caldi e rischio di superare punti critici del sistema climatico. I dati UNEP raccontano con chiarezza dove siamo e dove potremmo arrivare. Ma mostrano anche che il futuro non è già scritto: accelerare la riduzione delle emissioni può…
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Il clima in sette grafici: dalle emissioni record ai punti di non ritorno
Il cambiamento climatico viene spesso raccontato attraverso singoli record: un’estate eccezionalmente calda, un incendio fuori scala, un’alluvione, la fusione dei ghiacci. Ma per comprendere davvero la dimensione della crisi occorre mettere in fila i dati. È quello che fa l’UNEP, il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, riunendo alcuni degli indicatori più significativi contenuti nel Global Environment Outlook 7, nell’
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 12/10/2026
🌳 La natura può entrare in una prescrizione medica? Le “prescrizioni verdi” non sono semplicemente un consiglio a trascorrere più tempo all’aria aperta, ma interventi pensati in relazione ai bisogni di salute della persona e alle caratteristiche dell’ambiente naturale. Le evidenze scientifiche…
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Prescrizioni verdi: quando la natura entra in ricetta medica
Non si tratta di un generico invito a “stare all'aria aperta”, ma di una prescrizione medica progettata sul paziente e sulla qualità ecologica del luogo. Che cosa dice la scienza, a che punto è l'Italia, e il lavoro della Comunità di Pratica ISDE che ha recentemente pubblicato il primo manuale di pratica clinica. Con questo articolo inizia la collaborazione con Ambientenonsolo di…
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 12/10/2026
Clima, settembre 2026 è il secondo più caldo mai registrato: +1,63 °C rispetto ai livelli preindustriali. Copernicus segnala temperature marine record, El Niño in rafforzamento e siccità persistente in Europa, con portate ai minimi in tratti dei grandi fiumi.
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Clima, settembre 2026 è il secondo più caldo mai registrato: oceani da record e siccità in Europa
Copernicus rileva una temperatura globale di 1,63 °C sopra i livelli preindustriali. El Niño si rafforza, mentre in Europa il caldo prolunga le condizioni di secco e riduce le portate dei grandi fiumi. Il caldo globale non arretra con la fine dell’estate boreale. Settembre 2026 è stato il secondo settembre più caldo mai registrato, mentre la temperatura media degli oceani extrapolari ha raggiunto un nuovo record per questo mese.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 12/10/2026
Come si può restituire spazio urbano alle persone, rendendo le strade più sicure, verdi e inclusive? Il progetto europeo REALLOCATE mette insieme ricerca e sperimentazione. A Lione, le “strade dei bambini” hanno ridotto traffico e velocità, aumentato lo spazio pedonale e migliorato la percezione di…
ambientenonsolo.com
REALLOCATE, come restituire le strade alle persone: dalle regole della convivenza urbana all’esperimento delle “strade dei bambini” di Lione
Le città stanno cambiando più velocemente delle loro strade. Automobili e autobus convivono ormai con biciclette, cargo bike, monopattini, pedoni e nuove forme di micromobilità. Nello stesso spazio si muovono bambini, anziani, persone con disabilità, genitori con passeggini, rider e lavoratori delle consegne. Ognuno con velocità, capacità percettive, esigenze e vulnerabilità differenti. È da questa trasformazione che prende le mosse 
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 11/10/2026
La promessa – Il labirinto che insegna a guardare la natura Un uomo realizza il labirinto di bambù che aveva promesso a un amico. Ma, attraversandolo, scopre che la natura ha seguito un progetto diverso dal suo. Le radici si intrecciano, le piante crescono insieme, persino ciò che sembra morto…
ambientenonsolo.com
La promessa
di Antonio Disi Racconto premiato nell'ambito del concorso indetto da Greenitaly «Alla fine l'ho fatto, Jorge.» Non ebbi risposta. O almeno è quello che mi dissi mentre entravo nel labirinto prima dell'apertura, nell'ora in cui nessuno avrebbe potuto vedermi parlare da solo. La notte aveva lasciato una pellicola d'acqua sulle foglie. I primi raggi del sole si spezzavano fra le canne e cadevano sul sentiero.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 11/10/2026
Il Sole e la Luna: Verso un Futuro Sostenibile di Franco Pistono In questo video presento il bel romanzo Il sole e la luna, di Giorgio Peruzio; promosso da Edizionidi F La Gru, è un viaggio in un possibile, prossimo futuro, nel quale la sostenibilità siede realmente al centro del dibattito…
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Il Sole e la Luna: Verso un Futuro Sostenibile
di Franco Pistono In questo video presento il bel romanzo Il sole e la luna, di Giorgio Peruzio; promosso da Edizionidi F La Gru, è un viaggio in un possibile, prossimo futuro, nel quale la sostenibilità siede realmente al centro del dibattito politico.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 11/10/2026
🌱 Solo il seme lo sa: crescere tra poesia e meraviglia L’albo pop-up di Silvia Vecchini e Agnese Baruzzi racconta il viaggio di un seme e invita a scoprire biodiversità, attesa e cura della natura. Un’esperienza da leggere e toccare, che ricorda come l’apprendimento si coltivi, rispettando i tempi…
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Solo il seme lo sa: la meraviglia tra le piegature di un albo illustrato
Solo il seme lo sa: la meraviglia tra le piegature di un albo illustrato Un albo pop‑up poetico è rappresentato da Solo il seme lo sa, Lapis edizioni, 2025. Si tratta di un’opera sorta dall’incontro tra la scrittura lirica di Silvia Vecchini e l’architettura cartotecnica di Agnese Baruzzi. L’albo è composto da 14 pop‑up che si sollevano e trasformano la pagina in paesaggio: attraverso questa tecnica è messo in scena il viaggio di un seme che, trasportato dal vento, cade, tace, sogna e infine germina in forme sempre diverse, può essere quercia, baobab, ciliegio, sequoia.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 10/10/2026
A Udine il clima che cambia diventa musica: i Bagliori d’Anima presentano la “Suite dei Cinque Elementi”, tra elettronica, voce e immagini. Anche il pubblico partecipa alla composizione, suonando strumenti realizzati con materiali di recupero. Cultura e creatività per riscoprire il legame con…
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Udine, il cambiamento climatico diventa musica: con MusicAzioni anche il pubblico partecipa alla composizione
Al Centro Culturale delle Grazie il debutto della “Suite dei Cinque Elementi” dei Bagliori d’Anima. Voce, strumenti ancestrali, elettronica e immagini per esplorare il rapporto tra persone e ambiente, con una composizione collettiva realizzata attraverso oggetti di recupero. Il pubblico non ha soltanto ascoltato: ha contribuito a costruire la musica. È questo uno degli aspetti più originali di “MusicAzioni – Voci dalla Terra per un clima che cambia”
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 10/10/2026
Si è conclusa a Bari la dodicesima edizione di Keep Clean and Run: 349 km in sei giorni tra Campania, Basilicata e Puglia, 498,6 kg di rifiuti raccolti e oltre 3.000 persone coinvolte tra studenti, cittadini e volontari. Un viaggio che ha unito sport, cura del territorio e partecipazione.
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Keep Clean and Run 2026 chiude a Bari: in 349 chilometri raccolti quasi 500 chili di rifiuti
Si è conclusa alla Basilica di San Nicola la dodicesima edizione di Keep Clean and Run. In sei giorni Roberto Cavallo ha attraversato 30 Comuni di Campania, Basilicata e Puglia, raccogliendo 498,6 chili di rifiuti e coinvolgendo più di 3.000 persone tra studenti, cittadini e volontari. Il viaggio era partito il 28 settembre da Benevento. Come avevamo raccontato alla partenza su…
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 10/10/2026
🌍 Quando un superamento può essere attribuito alle fonti naturali? Polveri sahariane, aerosol marino, incendi naturali e altri fenomeni possono essere sottratti ai fini della conformità, ma origine e quantità devono essere dimostrate. Il nuovo decreto rinvia a criteri europei uniformi e prevede il…
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Fonti naturali quando l’inquinamento può essere sottratto dai superamenti
Tredicesimo approfondimento sul nuovo decreto sulla qualità dell’aria. Polveri sahariane, aerosol marino, incendi naturali, eruzioni vulcaniche e altri fenomeni possono contribuire alle concentrazioni misurate dalle centraline. Lo schema A.G. 435 consente, a precise condizioni, di non considerare ai fini della conformità la parte dei superamenti attribuibile alle fonti naturali. Ma non basta dichiarare che “è arrivata la sabbia del Sahara”: origine e quantità del contributo devono essere dimostrate e comunicate alla Commissione europea.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 10/10/2026
Pianura Padana, aria ancora lontana dagli obiettivi 2030 Il 92,9% delle stazioni PM2,5 supera il futuro limite annuo UE. Le polveri interessano anche i siti rurali, l’NO₂ soprattutto quelli di traffico. Dopo il quadro nazionale, approfondiamo i dati SNPA 2025 di quattro regioni.
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Pianura Padana, PM2,5 oltre i futuri limiti europei in nove stazioni su dieci
L’approfondimento sui dati SNPA 2025 mostra quanto sia ancora ampia la distanza dagli standard del 2030 in una delle aree più critiche d’Italia. Le polveri interessano anche le stazioni di fondo e rurali, mentre per il biossido di azoto le criticità si concentrano vicino al traffico. I miglioramenti della qualità dell’aria registrati in Italia non cancellano le difficoltà della Pianura Padana.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 09/10/2026
Il rumore ambientale non è soltanto un fastidio: incide su sonno, salute cardiovascolare, benessere e qualità della vita. In Europa oltre 110 milioni di persone sono esposte a livelli dannosi soprattutto per il traffico stradale. Mappe e piani esistono, ma servono politiche capaci di ridurre…
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Rumore ambientale: dalle mappe alla riduzione dell’esposizione
Il rumore è uno degli inquinanti ambientali più diffusi nelle città europee e, allo stesso tempo, uno dei meno percepiti come problema di salute pubblica. Siamo abituati a considerarlo soprattutto come un fastidio: traffico, treni, aerei, attività produttive, locali, cantieri. Ma quando l’esposizione diventa continua, soprattutto durante la notte, le conseguenze vanno ben oltre il disagio. L’Europa misura da oltre vent’anni il rumore prodotto dalle principali infrastrutture di trasporto e dagli agglomerati urbani.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 09/10/2026
Città più resilienti, trasporto pubblico, rigenerazione urbana e riduzione dei divari territoriali. Nella serie di interviste di Ambientenonsolo in vista delle elezioni politiche, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla indica le priorità per il prossimo governo: adattamento climatico strutturale,…
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Lagalla: “Città più resilienti, trasporto pubblico e investimenti per ridurre i divari”
Prosegue con Roberto Lagalla *, sindaco di Palermo, la serie di interviste di Ambientenonsolo dedicate alle proposte che potrebbero entrare nel programma del prossimo governo in vista delle elezioni politiche. La prima intervista pubblicata, a inizio settembre, è stata quella a Valdo Spini, ex ministro dell’ambiente del governo Ciampi, le altre stanno seguendo con cadenza settimanale e continueranno fino alla tarda primavera [
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 09/10/2026
Le pompe di calore stanno diventando una leva sempre più importante non solo per ridurre consumi ed emissioni, ma anche per la sicurezza energetica e la competitività industriale. Il nuovo Heat Pump Monitor 2026 della IEA mostra che, dopo la frenata degli ultimi anni, il mercato torna a crescere:…
ambientenonsolo.com
Pompe di calore, la crescita riparte: per la IEA sono una leva strategica per energia, industria e sicurezza
Le pompe di calore non sono più soltanto una tecnologia per rendere più efficienti le abitazioni. Stanno diventando un elemento sempre più importante delle politiche energetiche, industriali e di sicurezza degli approvvigionamenti. È questa una delle indicazioni più nette che emerge dal nuovo Heat Pump Monitor 2026 dell’International Energy Agency, pubblicato nel luglio 2026. Il rapporto fotografa un mercato globale che, dopo la forte crescita del 2021 e 2022 e il rallentamento successivo, mostra segnali di ripresa, ma soprattutto amplia lo sguardo oltre gli edifici: teleriscaldamento, industria, reti elettriche, produzione manifatturiera e occupazione entrano ormai pienamente nella partita.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 08/10/2026
Milano ai vertici internazionali per il trasporto pubblico, ma con margini per crescere ancora. Il rapporto UITP Global Urban Mobility Indicators 2024, che confronta 53 città, colloca Milano al 3° posto per infrastrutture di TPL rapportate alla popolazione e al 3° posto per estensione della…
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Milano nel confronto mondiale della mobilità urbana: trasporto pubblico forte, ma le città europee mostrano dove si può crescere
Il Global Urban Mobility Indicators 2024 di UITP confronta 53 città attraverso 33 indicatori. Milano, unica città italiana analizzata, emerge per l’estensione della rete e per l’utilizzo della metropolitana. Il confronto con Praga, Budapest, Stoccolma, Vienna e altre città europee mostra però che esistono ancora ampi margini per aumentare il ricorso al trasporto collettivo. 53 città e 33 indicatori per confrontare la mobilità urbana…
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 08/10/2026
Una città può farci ammalare, ma può anche diventare uno strumento di prevenzione. Verde accessibile, meno traffico, mobilità attiva, spazi pubblici di qualità, protezione dal caldo e dal rumore, prossimità ai servizi e attenzione alle disuguaglianze possono migliorare concretamente la salute. La…
ambientenonsolo.com
La città che cura: quando urbanistica e salute diventano la stessa politica
Una città può farci ammalare. Traffico, inquinamento atmosferico, rumore, caldo, sedentarietà, scarsità di verde, isolamento sociale e difficoltà di accesso ai servizi non sono problemi separati: sono caratteristiche dell’ambiente urbano che incidono quotidianamente sulla salute. Ma vale anche il contrario. Una città può essere progettata in modo da ridurre l’esposizione ai rischi, favorire attività fisica e relazioni sociali, proteggere dal caldo, garantire accesso al verde e ai servizi essenziali e rendere più facile vivere bene anche senza automobile…
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 07/10/2026
Cambiamo Aria: estate 2026 critica per l’ozono, città già in difficoltà prima dell’inverno L’aggiornamento a fine settembre di #CambiamoAria mostra una forte crescita dei superamenti dell’#ozono in molte città rispetto al 2025. A Bergamo si arriva a 89 giorni oltre 120 µg/m³, a Torino-Lingotto 80,…
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Qualità dell’aria, l’estate 2026 si chiude con troppo ozono. E le città arrivano all’inverno già in affanno
L’aggiornamento a fine settembre di Cambiamo Aria mostra una stagione estiva particolarmente critica per l’ozono e una situazione già preoccupante per PM10, PM2,5 e biossido di azoto. In molte città i superamenti dei nuovi valori della direttiva europea 2024/2881 sono già numerosi prima dell’inizio della stagione più sfavorevole per polveri e NO2. La distanza dalle indicazioni dell’OMS resta ancora più ampia.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 07/10/2026
⚡ Energia, la grande trasformazione: il nuovo e-book di Edizioni Ambientenonsolo racconta cinque anni di transizione energetica, dal 2021 al 2026. Rinnovabili, crisi del gas, sicurezza energetica, prezzi, reti, accumuli, elettrificazione e nuove tecnologie: una lettura per capire perché la…
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Energia, la grande trasformazione: il nuovo e-book di Edizioni Ambientenonsolo
Dalle rinnovabili alla sicurezza energetica, dalle reti agli accumuli, fino alla nuova “età dell’elettricità”: il primo volume della nuova serie dedicata all’energia raccoglie e mette in relazione cinque anni di trasformazioni del sistema energetico globale, europeo e italiano. La transizione energetica non è più soltanto un obiettivo da raggiungere nei prossimi decenni. È un processo già in corso, che sta modificando rapidamente il modo in cui produciamo, distribuiamo e consumiamo energia.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 07/10/2026
La transizione ecologica va accelerata, ma anche accompagnata, partecipata e valutata. Non solo la transizione ha costi: anche la non-transizione produce conseguenze su salute, ambiente e disuguaglianze. VIA, VAS e VIS non sono ostacoli, ma strumenti preventivi per scegliere alternative migliori e…
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Transizione ecologica: accompagnare il cambiamento, ma anche valutarlo
di Fabrizio Bianchi Il dibattito sulle reazioni alla transizione ecologica merita di essere allargato. È convincente l’idea che una trasformazione così profonda non possa essere considerata soltanto tecnologica ed economica, perché modifica lavoro, relazioni sociali, distribuzione delle risorse e perfino identità individuali e collettive. E considero altrettanto importante avere ricordato che il conflitto non rappresenta necessariamente un ostacolo, in quanto può rendere visibili disuguaglianze, interessi trascurati e conseguenze indesiderate delle scelte.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 06/10/2026
⚡ Transizione energetica in Italia: a che punto siamo? Rinnovabili in crescita, ma la sfida non si esaurisce nell’installare nuovi impianti. Per ridurre davvero la dipendenza dai combustibili fossili servono reti e accumuli, efficienza energetica, elettrificazione, comunità energetiche e politiche…
ambientenonsolo.com
Transizione energetica in Italia: a che punto siamo e cosa serve per accelerare
La transizione energetica italiana non è più una prospettiva lontana. È già in corso: crescono fotovoltaico, sistemi di accumulo ed elettrificazione dei consumi, mentre reti, autorizzazioni, efficienza energetica e progressiva uscita dai combustibili fossili diventano i nodi decisivi della trasformazione. La domanda, quindi, non è più se la transizione energetica avverrà, ma con quale velocità, con quali infrastrutture e con quali conseguenze economiche, ambientali e sociali…
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 06/10/2026
Roma è penultima tra 15 capitali europee nella transizione del riscaldamento, secondo Greenpeace. Mancano una scadenza per uscire dai combustibili fossili e un piano dedicato. Servono interventi sugli edifici, pompe di calore e sostegni alle famiglie.
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Roma penultima nella transizione del riscaldamento: il gas pesa ancora sugli edifici
Un rapporto di Greenpeace confronta 15 capitali europee: Stoccolma, Parigi e Vienna guidano la classifica, mentre Roma si ferma al quattordicesimo posto. Per accelerare servono un calendario di uscita dai combustibili fossili, interventi nei quartieri e sostegni alle famiglie. La transizione energetica passa anche dalle caldaie, dai condomini e dalle reti che riscaldano le città. E su questo terreno Roma mostra ancora un forte ritardo: è …
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 05/10/2026
La crisi climatica nelle città si manifesta prima. Uno studio internazionale pubblicato su Urban Climate, con la partecipazione del Cnr-Isac, ha analizzato oltre 11.000 città: in tutte gli estremi di temperatura hanno già superato la normale variabilità climatica. Caldo, siccità, incendi e…
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Crisi climatica, nelle città i segnali arrivano prima: oltre 11.000 centri urbani sotto esame
Uno studio internazionale pubblicato su Urban Climate, con la partecipazione del Cnr-Isac, ha analizzato caldo estremo, stress termico, siccità, piogge intense e condizioni favorevoli agli incendi. In tutte le città esaminate il segnale degli estremi di temperatura è già uscito dalla normale variabilità climatica. Per le città costiere più piccole emerge inoltre una maggiore vulnerabilità alle inondazioni. Il cambiamento climatico non si manifesta ovunque nello stesso momento e con la stessa intensità.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 05/10/2026
La depurazione delle acque reflue è una delle infrastrutture chiave per la tutela dell’ambiente e della salute, ma in Italia restano ritardi, divari territoriali e investimenti da accelerare. Il nuovo Position Paper del Laboratorio REF Ricerche analizza criticità e prospettive del settore, tra…
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Acque reflue, la nuova sfida dei microinquinanti: chi pagherà il trattamento avanzato?
La nuova Direttiva europea sul trattamento delle acque reflue urbane apre una fase del tutto nuova per il servizio idrico: per la prima volta il principio “chi inquina paga” viene applicato in modo strutturale anche alla rimozione dei microinquinanti presenti nelle acque reflue, chiamando in causa soprattutto i produttori di farmaci e cosmetici. A ricostruire il quadro, le criticità e i costi potenziali per l’Italia è il nuovo Position Paper n.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 05/10/2026
Bonificare un sito contaminato non significa soltanto chiudere una procedura amministrativa. Servono priorità basate sul rischio, tempi più rapidi, dati pubblici e aggiornati, integrazione tra ambiente e salute, risorse per i siti orfani e tecnologie adeguate. La bonifica è davvero conclusa quando…
ambientenonsolo.com
Bonifiche dei siti contaminati: dalla procedura al risanamento dei territori
Quando si parla di siti contaminati, il rischio è di pensare alle bonifiche come a una questione prevalentemente tecnica: analisi dei terreni, concentrazioni di sostanze inquinanti, progetti di risanamento, conferenze di servizi. In realtà la posta in gioco è molto più ampia. Un sito contaminato può significare esposizione delle popolazioni, falde compromesse, aree industriali inutilizzabili, quartieri bloccati per decenni e territori che non riescono a immaginare una nuova funzione dopo la fine delle attività che li hanno inquinati.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 04/10/2026
🚲 La bicicletta può cambiare le città, ma anche il modo in cui viviamo le comunità. La serie europea The Power of Cycling racconta esperienze di mobilità ciclistica, inclusione, salute e rigenerazione urbana. Tra i casi anche Rimini, con la ciclofficina del Centro Zavatta e una visione della…
ambientenonsolo.com
La forza della bicicletta: una serie europea racconta come può cambiare città, salute ed economia
La bicicletta non è soltanto un mezzo per spostarsi. Può contribuire a ridisegnare le città, migliorare la salute, ridurre emissioni e inquinamento, creare relazioni sociali e generare nuove opportunità economiche. È questa la chiave di lettura di “The Power of Cycling”, la serie digitale realizzata dalla European Cyclists’ Federation (ECF) insieme a Content With Purpose, che raccoglie esperienze, testimonianze e casi concreti da numerose città e regioni europee.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 04/10/2026
Sapori di Puglia di Franco Pistono In questo video presento Ortaggi della cucina pugliese (ortaggi non da frutto), di Adriano Didonna, Massimiliano Renna, Angelo Signore e Pietro Santamaria; edito dall’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, è un viaggio tra i prodotti caratteristici della…
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Sapori di Puglia
di Franco Pistono In questo video presento Ortaggi della cucina pugliese (ortaggi non da frutto), di Adriano Didonna, Massimiliano Renna, Angelo Signore e Pietro Santamaria; edito dall’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, è un viaggio tra i prodotti caratteristici della terra della regione Puglia.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 04/10/2026
l posto di Ernesto Togliere spazio alle auto per restituirlo alle persone sembra semplice, almeno visto dall’alto di una pianta urbanistica. Poi ci sono le vite reali: Ernesto che accompagna Ada in ospedale, chi lavora di notte, il commerciante che deve scaricare. Due domeniche di prova cambiano…
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Il posto di Ernesto
di Antonio Disi Il signore seduto accanto a me vuole sapere dove abita l’assessore. Non per andarlo a trovare. «Vorrei vedere se sotto casa sua ci sono gli alberi o il garage.» Tiene la giacca sulle ginocchia e un foglio piegato in quattro tra le dita. Ogni tanto lo apre, controlla qualcosa e lo richiude. Io mi sono portato soltanto gli occhiali, che non trovo, e una disponibilità al dialogo che comincia a risentire del caldo.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 03/10/2026
Rinnovabili, sicurezza energetica e competitività: per le imprese italiane sono sempre più legate. Un sondaggio CORE-Norstat in 10 Paesi europei rileva che l’83% dei dirigenti italiani ritiene che investire di più nelle rinnovabili rafforzerà competitività e sicurezza dell’Europa, riducendo…
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Energia, imprese italiane più convinte del pubblico: l’83% punta sulle rinnovabili per competitività e sicurezza
Un sondaggio condotto in dieci Paesi europei mostra un ampio consenso sulla necessità di ridurre la dipendenza energetica dell’Europa. In Italia l’83% dei dirigenti ritiene che più investimenti nelle rinnovabili rafforzerebbero competitività e sicurezza, contro l’80% dell’opinione pubblica. La transizione verso le energie rinnovabili non viene percepita dalle imprese europee soltanto come una questione ambientale. Per una larga maggioranza dei dirigenti rappresenta anche uno strumento per…
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 03/10/2026
🏫🏥 Dal 1° gennaio 2028 l’aria indoor entra nella nuova disciplina italiana sulla qualità dell’aria. Scuole, strutture sanitarie e uffici saranno interessati da valori di riferimento per PM2,5, PM10, NO₂, formaldeide, benzene, CO₂ e altri inquinanti, con metodi di campionamento e valutazioni…
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Aria indoor dal 2028 nuove regole per scuole ospedali e uffici
Dodicesimo approfondimento sul nuovo decreto sulla qualità dell’aria. È una delle novità più rilevanti introdotte dallo schema italiano A.G. 435 e, a differenza di gran parte del provvedimento, non deriva direttamente dalla direttiva europea 2024/2881, concentrata sull’aria ambiente esterna. Dal 1° gennaio 2028 entrerà in applicazione una prima disciplina nazionale della qualità dell’aria indoor per tre categorie di ambienti di lavoro di particolare interesse pubblico: scuole, strutture sanitarie e uffici.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 03/10/2026
Qualità dell’aria, nuove regole: al via la consultazione Dal 5 al 20 ottobre cittadini e associazioni potranno presentare proposte sul decreto italiano che recepisce la nuova direttiva UE. Su Ambientenonsolo le modalità di partecipazione e gli approfondimenti su limiti, monitoraggio e salute.
ambientenonsolo.com
Qualità dell’aria, l’Italia apre la consultazione sulle nuove regole: proposte entro il 20 ottobre
Il MASE ha avviato su ParteciPa il confronto pubblico sul decreto di recepimento della direttiva UE 2024/2881. Dal 5 ottobre sarà possibile compilare il questionario e presentare osservazioni: un passaggio importante per trasformare i nuovi standard europei in strumenti efficaci di tutela della salute. Il percorso italiano di recepimento della nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria si apre ai contributi del pubblico.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 03/10/2026
Gli incendi boschivi non si combattono solo quando le fiamme sono già divampate. Servono gestione del territorio e della vegetazione, prevenzione degli inneschi, protezione delle aree di interfaccia, monitoraggio, allerta e piani locali efficaci. Con il cambiamento climatico il rischio cresce: la…
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Incendi boschivi: dalla lotta alle fiamme alla prevenzione del rischio
Ogni estate, quando gli incendi tornano a devastare boschi, campagne e aree vicine ai centri abitati, l’attenzione si concentra inevitabilmente su Canadair, elicotteri, vigili del fuoco e squadre a terra. Sono strumenti indispensabili quando le fiamme sono già divampate. Ma la domanda decisiva dovrebbe essere un’altra: quanto possiamo fare prima, per evitare che un incendio inizi o che diventi incontrollabile?
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 02/10/2026
Proteggere la natura non basta più: occorre anche ripristinare gli ecosistemi degradati. La Nature Restoration Law europea impone agli Stati di intervenire su fiumi, zone umide, foreste, ecosistemi agricoli e urbani. Per l’Italia il banco di prova sarà il Piano nazionale di ripristino: dovrà…
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Biodiversità: proteggere non basta, ora bisogna ripristinare la natura
Per decenni le politiche sulla biodiversità si sono concentrate soprattutto sulla protezione di ciò che resta: parchi, riserve, specie minacciate, habitat di particolare valore. È stato ed è indispensabile. Ma di fronte alla perdita e al degrado degli ecosistemi non basta più impedire nuovi danni: occorre anche ricostruire ciò che è stato compromesso. È il passaggio dalla conservazione al…
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 02/10/2026
Quanto vale oggi un salario dignitoso in Italia? Secondo Campagna Abiti Puliti, nel 2026 la soglia è di 12 euro netti l’ora, 2.063 euro al mese. Ma il tema riguarda anche il clima: redditi più bassi significano minori possibilità di proteggersi da caldo estremo, rincari energetici e altri impatti…
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Salario dignitoso e crisi climatica: in Italia la soglia sale a 12 euro netti l’ora
La Campagna Abiti Puliti aggiorna al 2026 il valore del “living wage”: 2.063 euro netti al mese. E mette in relazione redditi, disuguaglianze e capacità di proteggersi dagli effetti del cambiamento climatico Dodici euro netti l’ora, equivalenti a 2.063 euro netti al mese e 24.756 euro all’anno per un lavoro a tempo pieno. È la soglia del salario dignitoso in Italia per il 2026 calcolata dalla Campagna Abiti Puliti.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 02/10/2026
Prosegue il percorso di interviste di Ambiente non solo verso le prossime elezioni politiche, per raccogliere idee e proposte da portare nei programmi di governo. Questa volta ne parliamo con l’economista Leonardo Becchetti: transizione ecologica, competitività, fiscalità, lavoro, disuguaglianze e…
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Leonardo Becchetti: ambiente, lavoro e giustizia sociale per il governo del futuro
Prosegue il percorso di interviste di Ambiente non solo in vista delle prossime elezioni politiche, con l’obiettivo di raccogliere da studiosi, esperti e protagonisti della società civile idee e proposte concrete sui temi ambientali e sociali da portare nei futuri programmi di governo. [vedi tutte le interviste pubblicate] Questa volta a rispondere alle nostre domande è Leonardo Becchetti…
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 02/10/2026
L’estate 2026 ha mostrato quanto i rischi climatici siano ormai intrecciati. Secondo Copernicus, il 52% dell’Europa è stato esposto a stress termico molto forte, l’Europa occidentale ha vissuto la sua estate più calda mai registrata e i grandi fiumi europei hanno toccato i flussi estivi più bassi…
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Europa, l’estate 2026 dei record: caldo estremo, fiumi ai minimi e mari surriscaldati
L’estate 2026 lascia in Europa un’impronta che va ben oltre un nuovo record di temperatura. Caldo persistente, stress termico per la popolazione, siccità, incendi, portate eccezionalmente basse dei grandi fiumi e temperature elevate dei mari si sono manifestati contemporaneamente, mostrando quanto i diversi effetti del cambiamento climatico siano ormai strettamente collegati. È il quadro che emerge dai dati diffusi dal 
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 01/10/2026
⚖️ Qualità dell’aria, cittadini e associazioni potranno contestare anche inerzie, centraline e piani. Il nuovo decreto introduce l’accesso alla giustizia per le decisioni sulla rete di monitoraggio, i piani, le tabelle di marcia e i piani d’azione. Novità anche per i danni alla salute, ma senza…
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Accesso alla giustizia centraline piani inerzie e danni alla salute
Undicesimo approfondimento sul nuovo decreto sulla qualità dell’aria. Con gli articoli 22 e 23 dello schema A.G. 435 la nuova disciplina non si limita a stabilire limiti e obblighi per le amministrazioni: introduce strumenti per contestarne davanti al giudice amministrativo decisioni e inerzie e interviene sul risarcimento dei danni alla salute. Possono essere impugnate le scelte sul numero e sull’ubicazione delle centraline, i piani e le tabelle di marcia e i piani d’azione a breve termine.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 01/10/2026
🏃‍♂️🌱 Keep Clean and Run 2026 è partito da Benevento. Roberto Cavallo percorrerà 349 km fino a Bari, attraversando 30 comuni di Campania, Basilicata e Puglia lungo la Via Francigena del Sud e il Cammino Materano. Sei tappe correndo e raccogliendo rifiuti, con il coinvolgimento di scuole, cittadini…
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Keep Clean and Run 2026: da Benevento a Bari, 349 chilometri correndo e raccogliendo rifiuti
È partita da Benevento la dodicesima edizione di Keep Clean and Run, il “plogging più lungo del mondo”. Roberto Cavallo attraverserà Campania, Basilicata e Puglia lungo la Via Francigena del Sud e il Cammino Materano, coinvolgendo scuole, cittadini e amministrazioni nella raccolta dei rifiuti. Arrivo a Bari il 3 ottobre. È partita il 28 settembre, dalla Rocca dei Rettori di Benevento la dodicesima edizione di 
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 01/10/2026
La transizione energetica non significa soltanto installare più pannelli solari e pale eoliche. Significa trasformare l’intero sistema: produzione rinnovabile, reti, accumuli, edifici, mobilità, efficienza e consumi. Dove si trova oggi l’Italia? Quali sono gli obiettivi al 2030? E quali ostacoli…
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Transizione energetica in Italia: rinnovabili, reti, efficienza e sfide verso il 2030
La transizione energetica italiana sta modificando produzione e consumi: crescono rinnovabili, reti, accumuli ed elettrificazione. Una guida per capire dove siamo, gli obiettivi al 2030 e le principali sfide economiche, ambientali e sociali.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 30/09/2026
La siccità continua ad aggravarsi in Europa. Il nuovo rapporto del Joint Research Centre della Commissione europea segnala condizioni critiche soprattutto nell’Europa centrale e orientale, ma anche nel Nord Italia e nell’area alpina. A pesare sono il deficit prolungato di precipitazioni, le…
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Siccità in Europa, il JRC: peggiorano le condizioni nel centro e nell’est, criticità anche in Italia
La siccità continua a rappresentare una delle principali emergenze climatiche dell’estate europea 2026. Il nuovo rapporto “Drought in Europe – July 2026” del Joint Research Centre della Commissione europea descrive una situazione in deterioramento soprattutto nell’Europa centrale e orientale, con condizioni critiche che si estendono anche verso l’Europa occidentale. Il quadro è determinato innanzitutto da un prolungato deficit di precipitazioni, aggravato da temperature molto superiori alla media e da intense ondate di calore.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 30/09/2026
Nel Mediterraneo centrale l’assorbimento di CO₂ è diminuito del 30% all’inizio del 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022. Uno studio ENEA mostra che a incidere soprattutto sono stati i venti più deboli, che hanno ridotto gli scambi tra atmosfera e mare durante la lunga ondata di calore marina…
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Mediterraneo, con venti più deboli il mare assorbe meno CO₂
Nel Mediterraneo centrale l’assorbimento di anidride carbonica è diminuito del 30% all’inizio del 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022. A incidere soprattutto non sarebbe stata direttamente l’alta temperatura dell’acqua, ma la forte diminuzione dei venti durante una delle più intense e prolungate ondate di calore marine osservate nel bacino. È quanto emerge da uno studio coordinato da ENEA e pubblicato sul 
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 30/09/2026
🌍 Ozono, caldo estremo e inquinamento senza confini. Nel 2026 quasi il 40% della popolazione mondiale è stato esposto a livelli pericolosi di ozono troposferico. In Europa la quota raggiunge il 50%. La nuova analisi Copernicus mostra quanto qualità dell’aria e crisi climatica siano ormai…
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Ozono, Copernicus: nel 2026 esposto a livelli nocivi quasi il 40% della popolazione mondiale
Caldo estremo e inquinamento atmosferico si rafforzano a vicenda. La nuova analisi globale “Atmosphere Watch” del Copernicus Atmosphere Monitoring Service mostra la dimensione di un problema che non conosce confini: in Europa una persona su due è stata esposta a livelli di ozono dannosi, molto dannosi o estremamente dannosi. Quasi il 40% della popolazione mondiale è stato esposto nel 2026 a livelli pericolosi di ozono troposferico.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 29/09/2026
L’Italia conosce sempre meglio quanto suolo consuma, ma i dati da soli non bastano. L’UE punta al consumo netto zero entro il 2050, mentre il Piano italiano per la transizione ecologica aveva fissato il traguardo al 2030. Intanto il territorio continua a essere artificializzato e una legge…
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Consumo di suolo zero: dalle promesse alle politiche
L’Italia conosce sempre meglio quanto territorio consuma. Ogni anno ISPRA e il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente aggiornano mappe, indicatori e dati fino al livello comunale. Sappiamo dove crescono le superfici artificiali, quali territori sono maggiormente interessati e quali servizi ecosistemici vengono perduti. Quello che continua a mancare è soprattutto una politica nazionale capace di trasformare questa conoscenza in una riduzione effettiva del consumo di territorio…
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 29/09/2026
La transizione ecologica non è solo una questione di tecnologie e investimenti. Quando il cambiamento incide su lavoro, identità e vita quotidiana possono crescere paure, conflitti e opposizioni. Uno studio individua tre capacità decisive: costruire speranza e alternative credibili, accompagnare…
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Transizione ecologica sotto pressione: come affrontare opposizioni e conflitti senza far deragliare il cambiamento
La trasformazione verso società più sostenibili e giuste non incontra soltanto ostacoli tecnologici ed economici. Può generare paure, conflitti, perdita di identità e reazioni capaci di rallentare o far deragliare il cambiamento. Uno studio pubblicato su Global Sustainability individua tre capacità necessarie per attraversare queste fasi turbolente: costruire speranza e rendere immaginabile un futuro diverso, accompagnare con dignità l’uscita dai vecchi sistemi e mantenere aperti spazi di collaborazione anche tra persone con interessi e valori profondamente differenti.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 29/09/2026
Alluvioni e frane non si possono sempre evitare, ma i loro effetti possono essere ridotti molto. Servono prevenzione, pianificazione, manutenzione, tutela delle aree a rischio, rinaturalizzazione dei fiumi, città più permeabili, monitoraggio dei versanti e sistemi di allerta efficaci. Il problema…
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Dissesto idrogeologico: dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione
Ogni volta che un’alluvione o una frana colpiscono un territorio italiano, la domanda torna inevitabilmente: si poteva evitare? Non sempre è possibile impedire che un fenomeno naturale si verifichi, soprattutto in un Paese fragile come l’Italia e in un clima che rende alcuni eventi estremi più intensi. Ma è possibile, e necessario, ridurre fortemente i danni, intervenendo prima che l’emergenza si presenti.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 28/09/2026
Due giornate intense e partecipate a Potenza con dirigenti e funzionari di ARPA Basilicata, dedicate alla comunicazione in un’Agenzia ambientale. Un confronto molto concreto su comunicazione interna, diffusione dei dati, rapporti con cittadini e media, gestione delle emergenze, social, citizen…
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Potenza, comunicare l’ambiente: due giornate di formazione con dirigenti e funzionari di ARPA Basilicata
Due giornate intense e molto partecipate, caratterizzate da un confronto aperto, numerosi interventi e un coinvolgimento attivo dei dirigenti e funzionari di ARPA Basilicata. È questo il primo elemento che mi sembra importante sottolineare al termine del corso di formazione che il direttore di Ambientenonsolo ha tenuto il 25 e 26 settembre a Potenza su “La comunicazione in un’agenzia ambientale”.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 28/09/2026
Crisi climatica e nazionalismi possono agire come due moltiplicatori di rischio, rafforzando tensioni sociali, competizione per risorse, migrazioni e indebolimento della cooperazione internazionale. Ma non si tratta di un destino inevitabile. Decarbonizzazione, rinnovabili, istituzioni…
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Crisi climatica e nazionalismi: due moltiplicatori di rischio per la pace
di Fabrizio Bianchi Gli effetti dei cambiamenti climatici sull’ambiente e sulla salute sono ormai largamente documentati, mentre più difficile, incerto e discusso è valutarne le conseguenze sulla stabilità delle società. Tuttavia, è facile osservare come siccità, perdita di raccolti, scarsità d’acqua, migrazioni e aumento delle disuguaglianze possano contribuire a destabilizzare società già fragili e alimentare conflitti violenti, dipendenti fortemente dal contesto.
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 28/09/2026
L’economia circolare non comincia dal cassonetto. Le nuove politiche europee puntano a far durare di più i prodotti, renderli riparabili, tracciarne materiali e caratteristiche con il Digital Product Passport e ridurre i rifiuti prima ancora che vengano prodotti. Ecodesign, diritto alla riparazione…
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Prima di riciclare bisogna far durare: la nuova economia circolare europea
Quando si parla di economia circolare, il dibattito tende ancora troppo spesso a concentrarsi sulla fase finale della vita dei prodotti: raccolta differenziata, recupero dei materiali, riciclo. Sono passaggi fondamentali, ma arrivano quando gran parte delle decisioni che determinano l’impatto ambientale di un prodotto sono già state prese. Quanto durerà? Potrà essere riparato? I componenti potranno essere sostituiti? Sarà possibile conoscere i materiali utilizzati?
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Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 28/09/2026
Acqua, il pianeta sta consumando le sue riserve: nel 2025 fiumi tra i più secchi degli ultimi 35 anni Il ciclo globale dell’acqua sta diventando sempre più irregolare, mentre diminuiscono alcune delle riserve che per decenni hanno funzionato come una sorta di “conto di risparmio” del pianeta....
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Acqua, il pianeta sta consumando le sue riserve: nel 2025 fiumi tra i più secchi degli ultimi 35 anni
Il ciclo globale dell’acqua sta diventando sempre più irregolare, mentre diminuiscono alcune delle riserve che per decenni hanno funzionato come una sorta di “conto di risparmio” del pianeta. Falde sotterranee, ghiacciai, neve e acque immagazzinate sulla terra mostrano segnali di pressione crescente, mentre siccità e alluvioni si alternano con maggiore frequenza e intensità. È il quadro che emerge dallo State of Global Water Resources 2025…
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