Sign in

Ambientenonsolo

@ambientenonsolo.bsky.social
88 followers 60 following 1.4K posts

Independent digital newspaper on the environment, climate emergency, sustainable development, mobility, communication and more - Registered since 9.4.2026 in the Periodic Press Register of the Court of Florence Responsible Director: Marco Talluri

PostsRepliesMedia
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 14h
🚲 La bicicletta può cambiare le città, ma anche il modo in cui viviamo le comunità. La serie europea The Power of Cycling racconta esperienze di mobilità ciclistica, inclusione, salute e rigenerazione urbana. Tra i casi anche Rimini, con la ciclofficina del Centro Zavatta e una visione della…
ambientenonsolo.com
La forza della bicicletta: una serie europea racconta come può cambiare città, salute ed economia
La bicicletta non è soltanto un mezzo per spostarsi. Può contribuire a ridisegnare le città, migliorare la salute, ridurre emissioni e inquinamento, creare relazioni sociali e generare nuove opportunità economiche. È questa la chiave di lettura di “The Power of Cycling”, la serie digitale realizzata dalla European Cyclists’ Federation (ECF) insieme a Content With Purpose, che raccoglie esperienze, testimonianze e casi concreti da numerose città e regioni europee.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 18h
Sapori di Puglia di Franco Pistono In questo video presento Ortaggi della cucina pugliese (ortaggi non da frutto), di Adriano Didonna, Massimiliano Renna, Angelo Signore e Pietro Santamaria; edito dall’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, è un viaggio tra i prodotti caratteristici della…
ambientenonsolo.com
Sapori di Puglia
di Franco Pistono In questo video presento Ortaggi della cucina pugliese (ortaggi non da frutto), di Adriano Didonna, Massimiliano Renna, Angelo Signore e Pietro Santamaria; edito dall’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, è un viaggio tra i prodotti caratteristici della terra della regione Puglia.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 22h
l posto di Ernesto Togliere spazio alle auto per restituirlo alle persone sembra semplice, almeno visto dall’alto di una pianta urbanistica. Poi ci sono le vite reali: Ernesto che accompagna Ada in ospedale, chi lavora di notte, il commerciante che deve scaricare. Due domeniche di prova cambiano…
ambientenonsolo.com
Il posto di Ernesto
di Antonio Disi Il signore seduto accanto a me vuole sapere dove abita l’assessore. Non per andarlo a trovare. «Vorrei vedere se sotto casa sua ci sono gli alberi o il garage.» Tiene la giacca sulle ginocchia e un foglio piegato in quattro tra le dita. Ogni tanto lo apre, controlla qualcosa e lo richiude. Io mi sono portato soltanto gli occhiali, che non trovo, e una disponibilità al dialogo che comincia a risentire del caldo.
122
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 03/10/2026
Rinnovabili, sicurezza energetica e competitività: per le imprese italiane sono sempre più legate. Un sondaggio CORE-Norstat in 10 Paesi europei rileva che l’83% dei dirigenti italiani ritiene che investire di più nelle rinnovabili rafforzerà competitività e sicurezza dell’Europa, riducendo…
ambientenonsolo.com
Energia, imprese italiane più convinte del pubblico: l’83% punta sulle rinnovabili per competitività e sicurezza
Un sondaggio condotto in dieci Paesi europei mostra un ampio consenso sulla necessità di ridurre la dipendenza energetica dell’Europa. In Italia l’83% dei dirigenti ritiene che più investimenti nelle rinnovabili rafforzerebbero competitività e sicurezza, contro l’80% dell’opinione pubblica. La transizione verso le energie rinnovabili non viene percepita dalle imprese europee soltanto come una questione ambientale. Per una larga maggioranza dei dirigenti rappresenta anche uno strumento per…
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 03/10/2026
🏫🏥 Dal 1° gennaio 2028 l’aria indoor entra nella nuova disciplina italiana sulla qualità dell’aria. Scuole, strutture sanitarie e uffici saranno interessati da valori di riferimento per PM2,5, PM10, NO₂, formaldeide, benzene, CO₂ e altri inquinanti, con metodi di campionamento e valutazioni…
ambientenonsolo.com
Aria indoor dal 2028 nuove regole per scuole ospedali e uffici
Dodicesimo approfondimento sul nuovo decreto sulla qualità dell’aria. È una delle novità più rilevanti introdotte dallo schema italiano A.G. 435 e, a differenza di gran parte del provvedimento, non deriva direttamente dalla direttiva europea 2024/2881, concentrata sull’aria ambiente esterna. Dal 1° gennaio 2028 entrerà in applicazione una prima disciplina nazionale della qualità dell’aria indoor per tre categorie di ambienti di lavoro di particolare interesse pubblico: scuole, strutture sanitarie e uffici.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 03/10/2026
Qualità dell’aria, nuove regole: al via la consultazione Dal 5 al 20 ottobre cittadini e associazioni potranno presentare proposte sul decreto italiano che recepisce la nuova direttiva UE. Su Ambientenonsolo le modalità di partecipazione e gli approfondimenti su limiti, monitoraggio e salute.
ambientenonsolo.com
Qualità dell’aria, l’Italia apre la consultazione sulle nuove regole: proposte entro il 20 ottobre
Il MASE ha avviato su ParteciPa il confronto pubblico sul decreto di recepimento della direttiva UE 2024/2881. Dal 5 ottobre sarà possibile compilare il questionario e presentare osservazioni: un passaggio importante per trasformare i nuovi standard europei in strumenti efficaci di tutela della salute. Il percorso italiano di recepimento della nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria si apre ai contributi del pubblico.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 03/10/2026
Gli incendi boschivi non si combattono solo quando le fiamme sono già divampate. Servono gestione del territorio e della vegetazione, prevenzione degli inneschi, protezione delle aree di interfaccia, monitoraggio, allerta e piani locali efficaci. Con il cambiamento climatico il rischio cresce: la…
ambientenonsolo.com
Incendi boschivi: dalla lotta alle fiamme alla prevenzione del rischio
Ogni estate, quando gli incendi tornano a devastare boschi, campagne e aree vicine ai centri abitati, l’attenzione si concentra inevitabilmente su Canadair, elicotteri, vigili del fuoco e squadre a terra. Sono strumenti indispensabili quando le fiamme sono già divampate. Ma la domanda decisiva dovrebbe essere un’altra: quanto possiamo fare prima, per evitare che un incendio inizi o che diventi incontrollabile?
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 02/10/2026
Proteggere la natura non basta più: occorre anche ripristinare gli ecosistemi degradati. La Nature Restoration Law europea impone agli Stati di intervenire su fiumi, zone umide, foreste, ecosistemi agricoli e urbani. Per l’Italia il banco di prova sarà il Piano nazionale di ripristino: dovrà…
ambientenonsolo.com
Biodiversità: proteggere non basta, ora bisogna ripristinare la natura
Per decenni le politiche sulla biodiversità si sono concentrate soprattutto sulla protezione di ciò che resta: parchi, riserve, specie minacciate, habitat di particolare valore. È stato ed è indispensabile. Ma di fronte alla perdita e al degrado degli ecosistemi non basta più impedire nuovi danni: occorre anche ricostruire ciò che è stato compromesso. È il passaggio dalla conservazione al…
010
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 02/10/2026
Quanto vale oggi un salario dignitoso in Italia? Secondo Campagna Abiti Puliti, nel 2026 la soglia è di 12 euro netti l’ora, 2.063 euro al mese. Ma il tema riguarda anche il clima: redditi più bassi significano minori possibilità di proteggersi da caldo estremo, rincari energetici e altri impatti…
ambientenonsolo.com
Salario dignitoso e crisi climatica: in Italia la soglia sale a 12 euro netti l’ora
La Campagna Abiti Puliti aggiorna al 2026 il valore del “living wage”: 2.063 euro netti al mese. E mette in relazione redditi, disuguaglianze e capacità di proteggersi dagli effetti del cambiamento climatico Dodici euro netti l’ora, equivalenti a 2.063 euro netti al mese e 24.756 euro all’anno per un lavoro a tempo pieno. È la soglia del salario dignitoso in Italia per il 2026 calcolata dalla Campagna Abiti Puliti.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 02/10/2026
Prosegue il percorso di interviste di Ambiente non solo verso le prossime elezioni politiche, per raccogliere idee e proposte da portare nei programmi di governo. Questa volta ne parliamo con l’economista Leonardo Becchetti: transizione ecologica, competitività, fiscalità, lavoro, disuguaglianze e…
ambientenonsolo.com
Leonardo Becchetti: ambiente, lavoro e giustizia sociale per il governo del futuro
Prosegue il percorso di interviste di Ambiente non solo in vista delle prossime elezioni politiche, con l’obiettivo di raccogliere da studiosi, esperti e protagonisti della società civile idee e proposte concrete sui temi ambientali e sociali da portare nei futuri programmi di governo. [vedi tutte le interviste pubblicate] Questa volta a rispondere alle nostre domande è Leonardo Becchetti…
012
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 02/10/2026
L’estate 2026 ha mostrato quanto i rischi climatici siano ormai intrecciati. Secondo Copernicus, il 52% dell’Europa è stato esposto a stress termico molto forte, l’Europa occidentale ha vissuto la sua estate più calda mai registrata e i grandi fiumi europei hanno toccato i flussi estivi più bassi…
ambientenonsolo.com
Europa, l’estate 2026 dei record: caldo estremo, fiumi ai minimi e mari surriscaldati
L’estate 2026 lascia in Europa un’impronta che va ben oltre un nuovo record di temperatura. Caldo persistente, stress termico per la popolazione, siccità, incendi, portate eccezionalmente basse dei grandi fiumi e temperature elevate dei mari si sono manifestati contemporaneamente, mostrando quanto i diversi effetti del cambiamento climatico siano ormai strettamente collegati. È il quadro che emerge dai dati diffusi dal 
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 01/10/2026
⚖️ Qualità dell’aria, cittadini e associazioni potranno contestare anche inerzie, centraline e piani. Il nuovo decreto introduce l’accesso alla giustizia per le decisioni sulla rete di monitoraggio, i piani, le tabelle di marcia e i piani d’azione. Novità anche per i danni alla salute, ma senza…
ambientenonsolo.com
Accesso alla giustizia centraline piani inerzie e danni alla salute
Undicesimo approfondimento sul nuovo decreto sulla qualità dell’aria. Con gli articoli 22 e 23 dello schema A.G. 435 la nuova disciplina non si limita a stabilire limiti e obblighi per le amministrazioni: introduce strumenti per contestarne davanti al giudice amministrativo decisioni e inerzie e interviene sul risarcimento dei danni alla salute. Possono essere impugnate le scelte sul numero e sull’ubicazione delle centraline, i piani e le tabelle di marcia e i piani d’azione a breve termine.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 01/10/2026
🏃‍♂️🌱 Keep Clean and Run 2026 è partito da Benevento. Roberto Cavallo percorrerà 349 km fino a Bari, attraversando 30 comuni di Campania, Basilicata e Puglia lungo la Via Francigena del Sud e il Cammino Materano. Sei tappe correndo e raccogliendo rifiuti, con il coinvolgimento di scuole, cittadini…
ambientenonsolo.com
Keep Clean and Run 2026: da Benevento a Bari, 349 chilometri correndo e raccogliendo rifiuti
È partita da Benevento la dodicesima edizione di Keep Clean and Run, il “plogging più lungo del mondo”. Roberto Cavallo attraverserà Campania, Basilicata e Puglia lungo la Via Francigena del Sud e il Cammino Materano, coinvolgendo scuole, cittadini e amministrazioni nella raccolta dei rifiuti. Arrivo a Bari il 3 ottobre. È partita il 28 settembre, dalla Rocca dei Rettori di Benevento la dodicesima edizione di 
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 01/10/2026
La transizione energetica non significa soltanto installare più pannelli solari e pale eoliche. Significa trasformare l’intero sistema: produzione rinnovabile, reti, accumuli, edifici, mobilità, efficienza e consumi. Dove si trova oggi l’Italia? Quali sono gli obiettivi al 2030? E quali ostacoli…
ambientenonsolo.com
Transizione energetica in Italia: rinnovabili, reti, efficienza e sfide verso il 2030
La transizione energetica italiana sta modificando produzione e consumi: crescono rinnovabili, reti, accumuli ed elettrificazione. Una guida per capire dove siamo, gli obiettivi al 2030 e le principali sfide economiche, ambientali e sociali.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 30/09/2026
La siccità continua ad aggravarsi in Europa. Il nuovo rapporto del Joint Research Centre della Commissione europea segnala condizioni critiche soprattutto nell’Europa centrale e orientale, ma anche nel Nord Italia e nell’area alpina. A pesare sono il deficit prolungato di precipitazioni, le…
ambientenonsolo.com
Siccità in Europa, il JRC: peggiorano le condizioni nel centro e nell’est, criticità anche in Italia
La siccità continua a rappresentare una delle principali emergenze climatiche dell’estate europea 2026. Il nuovo rapporto “Drought in Europe – July 2026” del Joint Research Centre della Commissione europea descrive una situazione in deterioramento soprattutto nell’Europa centrale e orientale, con condizioni critiche che si estendono anche verso l’Europa occidentale. Il quadro è determinato innanzitutto da un prolungato deficit di precipitazioni, aggravato da temperature molto superiori alla media e da intense ondate di calore.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 30/09/2026
Nel Mediterraneo centrale l’assorbimento di CO₂ è diminuito del 30% all’inizio del 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022. Uno studio ENEA mostra che a incidere soprattutto sono stati i venti più deboli, che hanno ridotto gli scambi tra atmosfera e mare durante la lunga ondata di calore marina…
ambientenonsolo.com
Mediterraneo, con venti più deboli il mare assorbe meno CO₂
Nel Mediterraneo centrale l’assorbimento di anidride carbonica è diminuito del 30% all’inizio del 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022. A incidere soprattutto non sarebbe stata direttamente l’alta temperatura dell’acqua, ma la forte diminuzione dei venti durante una delle più intense e prolungate ondate di calore marine osservate nel bacino. È quanto emerge da uno studio coordinato da ENEA e pubblicato sul 
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 30/09/2026
🌍 Ozono, caldo estremo e inquinamento senza confini. Nel 2026 quasi il 40% della popolazione mondiale è stato esposto a livelli pericolosi di ozono troposferico. In Europa la quota raggiunge il 50%. La nuova analisi Copernicus mostra quanto qualità dell’aria e crisi climatica siano ormai…
ambientenonsolo.com
Ozono, Copernicus: nel 2026 esposto a livelli nocivi quasi il 40% della popolazione mondiale
Caldo estremo e inquinamento atmosferico si rafforzano a vicenda. La nuova analisi globale “Atmosphere Watch” del Copernicus Atmosphere Monitoring Service mostra la dimensione di un problema che non conosce confini: in Europa una persona su due è stata esposta a livelli di ozono dannosi, molto dannosi o estremamente dannosi. Quasi il 40% della popolazione mondiale è stato esposto nel 2026 a livelli pericolosi di ozono troposferico.
001
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 29/09/2026
L’Italia conosce sempre meglio quanto suolo consuma, ma i dati da soli non bastano. L’UE punta al consumo netto zero entro il 2050, mentre il Piano italiano per la transizione ecologica aveva fissato il traguardo al 2030. Intanto il territorio continua a essere artificializzato e una legge…
ambientenonsolo.com
Consumo di suolo zero: dalle promesse alle politiche
L’Italia conosce sempre meglio quanto territorio consuma. Ogni anno ISPRA e il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente aggiornano mappe, indicatori e dati fino al livello comunale. Sappiamo dove crescono le superfici artificiali, quali territori sono maggiormente interessati e quali servizi ecosistemici vengono perduti. Quello che continua a mancare è soprattutto una politica nazionale capace di trasformare questa conoscenza in una riduzione effettiva del consumo di territorio…
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 29/09/2026
La transizione ecologica non è solo una questione di tecnologie e investimenti. Quando il cambiamento incide su lavoro, identità e vita quotidiana possono crescere paure, conflitti e opposizioni. Uno studio individua tre capacità decisive: costruire speranza e alternative credibili, accompagnare…
ambientenonsolo.com
Transizione ecologica sotto pressione: come affrontare opposizioni e conflitti senza far deragliare il cambiamento
La trasformazione verso società più sostenibili e giuste non incontra soltanto ostacoli tecnologici ed economici. Può generare paure, conflitti, perdita di identità e reazioni capaci di rallentare o far deragliare il cambiamento. Uno studio pubblicato su Global Sustainability individua tre capacità necessarie per attraversare queste fasi turbolente: costruire speranza e rendere immaginabile un futuro diverso, accompagnare con dignità l’uscita dai vecchi sistemi e mantenere aperti spazi di collaborazione anche tra persone con interessi e valori profondamente differenti.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 29/09/2026
Alluvioni e frane non si possono sempre evitare, ma i loro effetti possono essere ridotti molto. Servono prevenzione, pianificazione, manutenzione, tutela delle aree a rischio, rinaturalizzazione dei fiumi, città più permeabili, monitoraggio dei versanti e sistemi di allerta efficaci. Il problema…
ambientenonsolo.com
Dissesto idrogeologico: dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione
Ogni volta che un’alluvione o una frana colpiscono un territorio italiano, la domanda torna inevitabilmente: si poteva evitare? Non sempre è possibile impedire che un fenomeno naturale si verifichi, soprattutto in un Paese fragile come l’Italia e in un clima che rende alcuni eventi estremi più intensi. Ma è possibile, e necessario, ridurre fortemente i danni, intervenendo prima che l’emergenza si presenti.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 28/09/2026
Due giornate intense e partecipate a Potenza con dirigenti e funzionari di ARPA Basilicata, dedicate alla comunicazione in un’Agenzia ambientale. Un confronto molto concreto su comunicazione interna, diffusione dei dati, rapporti con cittadini e media, gestione delle emergenze, social, citizen…
ambientenonsolo.com
Potenza, comunicare l’ambiente: due giornate di formazione con dirigenti e funzionari di ARPA Basilicata
Due giornate intense e molto partecipate, caratterizzate da un confronto aperto, numerosi interventi e un coinvolgimento attivo dei dirigenti e funzionari di ARPA Basilicata. È questo il primo elemento che mi sembra importante sottolineare al termine del corso di formazione che il direttore di Ambientenonsolo ha tenuto il 25 e 26 settembre a Potenza su “La comunicazione in un’agenzia ambientale”.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 28/09/2026
Crisi climatica e nazionalismi possono agire come due moltiplicatori di rischio, rafforzando tensioni sociali, competizione per risorse, migrazioni e indebolimento della cooperazione internazionale. Ma non si tratta di un destino inevitabile. Decarbonizzazione, rinnovabili, istituzioni…
ambientenonsolo.com
Crisi climatica e nazionalismi: due moltiplicatori di rischio per la pace
di Fabrizio Bianchi Gli effetti dei cambiamenti climatici sull’ambiente e sulla salute sono ormai largamente documentati, mentre più difficile, incerto e discusso è valutarne le conseguenze sulla stabilità delle società. Tuttavia, è facile osservare come siccità, perdita di raccolti, scarsità d’acqua, migrazioni e aumento delle disuguaglianze possano contribuire a destabilizzare società già fragili e alimentare conflitti violenti, dipendenti fortemente dal contesto.
010
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 28/09/2026
L’economia circolare non comincia dal cassonetto. Le nuove politiche europee puntano a far durare di più i prodotti, renderli riparabili, tracciarne materiali e caratteristiche con il Digital Product Passport e ridurre i rifiuti prima ancora che vengano prodotti. Ecodesign, diritto alla riparazione…
ambientenonsolo.com
Prima di riciclare bisogna far durare: la nuova economia circolare europea
Quando si parla di economia circolare, il dibattito tende ancora troppo spesso a concentrarsi sulla fase finale della vita dei prodotti: raccolta differenziata, recupero dei materiali, riciclo. Sono passaggi fondamentali, ma arrivano quando gran parte delle decisioni che determinano l’impatto ambientale di un prodotto sono già state prese. Quanto durerà? Potrà essere riparato? I componenti potranno essere sostituiti? Sarà possibile conoscere i materiali utilizzati?
010
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 28/09/2026
Acqua, il pianeta sta consumando le sue riserve: nel 2025 fiumi tra i più secchi degli ultimi 35 anni Il ciclo globale dell’acqua sta diventando sempre più irregolare, mentre diminuiscono alcune delle riserve che per decenni hanno funzionato come una sorta di “conto di risparmio” del pianeta....
ambientenonsolo.com
Acqua, il pianeta sta consumando le sue riserve: nel 2025 fiumi tra i più secchi degli ultimi 35 anni
Il ciclo globale dell’acqua sta diventando sempre più irregolare, mentre diminuiscono alcune delle riserve che per decenni hanno funzionato come una sorta di “conto di risparmio” del pianeta. Falde sotterranee, ghiacciai, neve e acque immagazzinate sulla terra mostrano segnali di pressione crescente, mentre siccità e alluvioni si alternano con maggiore frequenza e intensità. È il quadro che emerge dallo State of Global Water Resources 2025…
012
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 27/09/2026
Le tele di Roberto Ghezzi, immerse per due mesi nell’Arno a Firenze, restituiscono i segni di un’estate eccezionalmente calda: tessuti fortemente degradati, alghe, microrganismi e nuove tonalità aranciate. Tra le fibre è germogliata anche una piccola pianta. Il progetto “ARNO – Storie di…
ambientenonsolo.com
Firenze, l’Arno racconta l’estate più calda: sulle tele i segni del caldo, delle alghe e della scarsità d’acqua
Due mesi nelle acque dell’Arno sono bastati a trasformare profondamente le tele dell’artista Roberto Ghezzi. Parte dei tessuti naturali immersi nel fiume si è quasi dissolta, mentre alghe e microrganismi hanno lasciato verdi intensi e insolite tonalità aranciate. E, tra le fibre di una tela, è germogliata anche una piccola pianta. Sono i primi risultati del progetto “ARNO – Storie di riconciliazione tra Firenze e il suo fiume”, che unisce arte e ricerca scientifica nell’anno del sessantesimo anniversario dell’Alluvione di Firenze.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 27/09/2026
Quanto è difficile cambiare un’abitudine, anche quando basta fare un piano di scale? Ne “Il quarto piano”, Antonio Disi racconta con ironia un piccolo esperimento condominiale: invitare chi può a usare meno l’ascensore e misurare il risparmio energetico. Tra assemblee, cartelli, obiezioni, borse…
ambientenonsolo.com
Il quarto piano
di Antonio Disi La prima volta che parlai della campagna, il notaio aspettava l’ascensore con una borsa di pelle così piena che doveva esserci dentro l’intero catasto della provincia di Parma. «Pensavo di proporre ai condomini di usare un po’ meno l’ascensore.» Lui guardò la borsa. Poi il numero luminoso, fermo sul quarto piano. «Io ho lo studio lassù.» «Non intendo chiedere a nessuno di fare quattro piani a piedi.»
021
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 27/09/2026
Fragranze, aromi e salute Di Franco Pistono In questo video presento Fragranze, aromi e salute, di Donatella Stocchi, un libro che l’autrice definisce come “una guida pratica per la tutela della salute”. youtu.be/HIeQvZgjALo
ambientenonsolo.com
Fragranze, aromi e salute
Di Franco Pistono In questo video presento Fragranze, aromi e salute, di Donatella Stocchi, un libro che l’autrice definisce come “una guida pratica per la tutela della salute”.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 27/09/2026
Un piccolo origami a forma di barca attraversa oceani, creature fantastiche, città sommerse e paesaggi impossibili. “Il viaggio” di Peter Van Den Ende è un silent book che trasforma ogni pagina in un esercizio di osservazione, immaginazione e conoscenza. Tra oceanografia, biodiversità,…
ambientenonsolo.com
Il viaggio di Peter Van Den Ende: natura, scienza e immaginazione in un silent book
Cartografie dell’immaginazione, ecologie dello sguardo e poetiche del perturbante: un albo senza parole come dispositivo epistemico di Paolina Malandrone Il viaggio, Edizioni Terre di mezzo, 2020 di Peter Van Den Ende si colloca nel solco dei silent book che, negli ultimi due decenni, hanno ridefinito il rapporto tra lettore, immagine e narrazione. L’opera, interamente priva di testo, si presenta come un atlante visionario in cui un piccolo origami a forma di barca attraversa un mondo oceanico popolato da creature, architetture e fenomeni naturali che oscillano tra il reale e il fantastico.
011
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 26/09/2026
🌫️ Come si può rendere visibile l’inquinamento dell’aria? Il progetto Air of the Anthropocene di Robin Price trasforma i dati sul PM2.5 in fotografie realizzate con il light painting. Arte e scienza si incontrano per raccontare un rischio invisibile e renderlo più comprensibile. Un’esperienza…
ambientenonsolo.com
Quando l’inquinamento diventa visibile: “Air of the Anthropocene”, tra arte, scienza e qualità dell’aria
L’inquinamento atmosferico è per gran parte invisibile. “Air of the Anthropocene”, il progetto dell’artista Robin Price e dello scienziato ambientale Francis Pope, prova a renderlo visibile trasformando le concentrazioni di particolato fine in punti luminosi all’interno di fotografie urbane. Un incontro tra arte, tecnologia e ricerca che mostra come anche il modo in cui raccontiamo i dati possa contribuire a costruire consapevolezza ambientale.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 26/09/2026
dati 2024 delle stazioni di monitoraggio dell’Agenzia europea dell’ambiente mostrano che in Europa il rispetto degli attuali limiti di legge convive ancora con una forte distanza dai valori più protettivi indicati dall’OMS e dai nuovi standard UE al 2030. Per il PM2,5 circa il 95% delle stazioni…
ambientenonsolo.com
Qualità dell’aria in Europa: nel 2024 i vecchi limiti sono spesso rispettati, ma il traguardo 2030 resta lontano
I dati delle stazioni di monitoraggio raccolti dall’Agenzia europea dell’ambiente mostrano un’Europa divisa. Le concentrazioni che superano gli attuali limiti di legge sono ormai relativamente circoscritte, ma il quadro cambia radicalmente se si utilizzano come riferimento i nuovi valori della direttiva europea, da raggiungere entro il 2030, e soprattutto le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità. L’Italia presenta criticità rilevanti per PM2,5, PM10 e biossido di azoto, con un peso particolarmente evidente degli episodi di inquinamento acuto.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 26/09/2026
🌍 Che cosa cambieranno i nuovi limiti dell’aria nella mobilità delle città? Il decreto non impone automaticamente ZTL, LEZ o Zone 30. Ma dove il traffico contribuisce ai superamenti, i piani dovranno dimostrare quali misure ridurranno davvero emissioni e concentrazioni: TPL, mobilità attiva,…
ambientenonsolo.com
Mobilità che cosa possono significare i nuovi limiti per le città
Decimo approfondimento sul nuovo decreto sulla qualità dell’aria. Lo schema A.G. 435 non introduce automaticamente nuove ZTL, Zone 30 o divieti per determinate categorie di veicoli. Ma i nuovi valori limite, molto più severi dal 2030, possono avere conseguenze importanti sulle politiche urbane della mobilità. Dove il traffico contribuisce ai superamenti, Regioni e Comuni dovranno individuare misure capaci di produrre riduzioni quantificabili delle emissioni e delle concentrazioni.
011
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 25/09/2026
A Pienza arriva “IO MI RIFIUTO”, la mostra diffusa di Edoardo Malagigi dedicata al rapporto tra arte, ambiente e responsabilità collettiva. Dal 26 settembre, opere realizzate con Tetrapak, plastica riciclata, pulper, cartone e altri materiali di scarto trasformano il rifiuto in uno strumento per…
ambientenonsolo.com
Pienza, l’arte di Edoardo Malagigi trasforma i rifiuti in domande sul nostro futuro
Dal 26 settembre 2026 Pienza ospita una nuova tappa di “IO MI RIFIUTO”, la mostra diffusa di Edoardo Malagigi che utilizza materiali destinati allo scarto per interrogare il nostro rapporto con ambiente, consumi, biodiversità e responsabilità collettiva. Dopo l’esperienza tra Pontassieve e Pelago, le opere arrivano nel centro storico della città toscana, nel trentesimo anniversario del riconoscimento UNESCO di Pienza come Patrimonio mondiale dell’umanità. 
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 25/09/2026
Clima e biodiversità sono due facce della stessa crisi. Nell’intervista di Ambientenonsolo, il presidente del WWF Italia Luciano Di Tizio indica alcune priorità per il prossimo governo: uscita dai combustibili fossili, stop al consumo di suolo, gestione più efficiente dell’acqua, tutela delle aree…
ambientenonsolo.com
Luciano Di Tizio (WWF Italia): «Clima e biodiversità sono la stessa sfida»
Prosegue la serie di interviste di Ambientenonsolo in vista delle prossime elezioni politiche, pensata per raccogliere analisi, priorità e proposte da portare nel confronto sui futuri programmi di governo. Questa volta abbiamo intervistato Luciano Di Tizio *, presidente del WWF Italia, che nelle sue risposte mette al centro il legame tra crisi climatica e perdita di biodiversità e indica alcune priorità concrete: uscita dai combustibili fossili, stop al consumo di suolo, gestione dell’acqua, tutela delle aree protette e ripristino degli ecosistemi.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 25/09/2026
Un fiume può smettere di essere rosso senza essere davvero guarito. L’inchiesta transfrontaliera di Borsod24 e Parameter sul Sajó mostra perché il giornalismo ambientale d’inchiesta è essenziale: tornare sui luoghi anni dopo, verificare dati e promesse, raccogliere campioni, seguire gli inquinanti…
ambientenonsolo.com
Il fiume rosso e le domande rimaste senza risposta: quando il giornalismo d’inchiesta torna sul luogo del disastro
Nel febbraio 2022 il Sajó, fiume che nasce in Slovacchia e prosegue in Ungheria, diventò rosso. Dalla miniera di ferro abbandonata di Nižná Slaná, Alsósajó in ungherese, cominciarono a fuoriuscire acque minerarie fortemente contaminate da ferro, arsenico e altri metalli. L’inquinamento devastò per chilometri l’ecosistema fluviale. Quattro anni dopo il fiume non è più rosso come allora. Ma significa davvero che il problema è stato risolto?
011
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 24/09/2026
A Perugia il Fondo Forestale Italiano porta a confronto imprese, ricerca e società civile sulla tutela permanente dei boschi. Al centro il Bosco delle Sette Valli, 93 ettari acquistati grazie a donazioni di aziende e cittadini, e il modello del Land Trust per sottrarre le foreste a sfruttamento e…
ambientenonsolo.com
Perugia, aziende e cittadini insieme per salvare i boschi: il modello del Fondo Forestale Italiano
A Perugia il Fondo Forestale Italiano mette a confronto impresa, ricerca e arte sul ruolo che aziende e cittadini possono avere nella tutela permanente delle foreste. Al centro dell’iniziativa il Bosco delle Sette Valli, 93 ettari acquistati esclusivamente grazie alle donazioni, e il modello del “Land Trust”, ancora poco diffuso in Italia. Venerdì 9 ottobre a Perugia il Fondo Forestale Italiano (FFI)
010
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 24/09/2026
Siccità, scarsità d’acqua e crisi idriche stanno diventando una questione strutturale per l’Italia. Il nuovo executive summary del CNR fotografa un Paese con meno precipitazioni, temperature più alte, neve e ghiacciai in forte riduzione, falde sotto pressione e una risorsa idrica rinnovabile…
ambientenonsolo.com
Siccità e crisi idriche in Italia, il CNR: meno acqua disponibile e una gestione da ripensare
La siccità non è più soltanto un’emergenza legata a qualche stagione particolarmente asciutta. In Italia sta diventando un problema strutturale, alimentato dal cambiamento del regime delle precipitazioni, dall’aumento delle temperature, dalla riduzione della neve e dei ghiacciai e da una domanda d’acqua che deve confrontarsi con infrastrutture, sistemi di monitoraggio e modelli di governance non sempre adeguati. È il quadro che emerge da 
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 24/09/2026
Dissesto idrogeologico, eventi estremi e consumo di suolo rendono sempre più fragile il territorio italiano. Prevenire significa conoscere i rischi, pianificare meglio e investire nella manutenzione e nell’adattamento climatico, prima che l’emergenza diventi tragedia.
ambientenonsolo.com
Dissesto idrogeologico, la Corte dei conti: molte risorse ma troppo poche opere concluse
Il nuovo referto della Sezione delle autonomie fotografa un sistema nel quale finanziamenti e strumenti sono aumentati, senza un corrispondente salto nella capacità di realizzare gli interventi. Competenze frammentate, procedure complesse, debolezza tecnica degli enti e banche dati incomplete rallentano la prevenzione. Su 3,17 miliardi monitorati dalla BDAP-MOP, i pagamenti si fermano al 41,3%. Il problema italiano del dissesto idrogeologico non sembra essere soltanto la disponibilità di denaro.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 23/09/2026
🌿 L’economia cresce, ma il capitale naturale si impoverisce. Negli ultimi decenni il patrimonio naturale globale pro capite si è ridotto di quasi il 40%, mentre aumentano i rischi per imprese, territori e sistemi produttivi. A Roma, istituzioni, finanza e imprese si sono confrontate su come…
ambientenonsolo.com
Capitale naturale, in trent’anni perso quasi il 40%: economia e imprese davanti alla sfida della biodiversità
Negli ultimi decenni la ricchezza prodotta dall’economia è cresciuta, ma una parte fondamentale del patrimonio da cui quella stessa economia dipende si è progressivamente impoverita. Tra il 1992 e il 2014 il capitale prodotto pro capite a livello mondiale è raddoppiato, mentre il capitale naturale pro capite si è ridotto di quasi il 40%. È uno dei paradossi al centro del confronto internazionale su 
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 23/09/2026
Dalle ferite lasciate dalla tempesta Vaia nasce in Val di Fiemme la “Foresta delle Stelle”: 10 ettari di territorio da rigenerare, 15.000 nuovi alberi, un sentiero storico da riqualificare e un percorso divulgativo che unisce foreste, astronomia e cambiamenti climatici. Il progetto punta a…
ambientenonsolo.com
Val di Fiemme, dalle ferite di Vaia nasce la “Foresta delle Stelle”
In Val di Fiemme, uno dei territori più duramente colpiti dalla tempesta Vaia e successivamente dall’epidemia di bostrico, prende forma un progetto che prova a trasformare una ferita ambientale in un luogo di rinascita, conoscenza e consapevolezza climatica. Si chiama “Foresta delle Stelle” e sorgerà in un’area di circa 10 ettari, dove saranno messi a dimora 15.000 nuovi alberi…
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 23/09/2026
🌍 Qualità dell’aria, meno elenchi di misure e più risultati misurabili. Il nuovo decreto chiede ai piani di quantificare gli effetti degli interventi sulle emissioni e, quando possibile, sulle concentrazioni. Per le misure scelte bisognerà indicare tempi, responsabili e contributo al raggiungimento…
ambientenonsolo.com
Piani per la qualità dell’aria meno elenchi di misure e più risultati quantificabili
Nono approfondimento sul nuovo decreto sulla qualità dell’aria. Con l’A.G. 435 cambia anche il modo in cui dovranno essere costruiti i piani di risanamento. Non basterà indicare che saranno acquistati autobus elettrici, sostituite caldaie o introdotte limitazioni al traffico: per ciascuna misura occorrerà stimare quanto ridurrà le emissioni e, quando possibile, le concentrazioni. Per le misure selezionate bisognerà poi quantificare l’effetto complessivo e indicare il contributo al raggiungimento dei valori limite.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 22/09/2026
Le rinnovabili corrono, ma non abbastanza. Nel 2025 il mondo ha aggiunto un record di 693 GW di nuova capacità, ma per centrare l’obiettivo globale del 2030 serviranno in media circa 1.200 GW ogni anno. Secondo il nuovo rapporto IRENA, tra il 2026 e il 2030 dovrà essere installata più capacità…
ambientenonsolo.com
Rinnovabili, il record non basta: entro il 2030 bisogna installare più capacità di tutta quella costruita finora
Le energie rinnovabili continuano a crescere a ritmi senza precedenti, ma il mondo deve accelerare ancora molto per raggiungere l’obiettivo fissato alla COP28: triplicare la capacità globale entro il 2030. Alla fine del 2025 la capacità rinnovabile installata nel mondo ha raggiunto 5,15 terawatt (TW). Nel solo 2025 sono stati aggiunti 693 gigawatt (GW), il valore più alto mai registrato.
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 22/09/2026
Alpi sempre più fragili: l’estate 2026 rischia di essere tra le peggiori di sempre per i ghiacciai. Zero termico fino a 4.800-5.000 metri, poca neve, siccità e oltre 70 eventi meteo estremi hanno accelerato fusione, arretramenti e instabilità. Dall’Adamello al Monte Bianco, dai Forni al Montasio…
ambientenonsolo.com
Alpi, estate 2026 sempre più critica per i ghiacciai: arretramenti, crolli e zero termico fino a 5.000 metri
L’estate 2026 rischia di entrare tra le peggiori mai osservate per i ghiacciai alpini, arrivando a superare per gravità quelle già eccezionali del 2022 e del 2023. È il quadro tracciato dal bilancio finale della Carovana dei ghiacciai 2026 di Legambiente, realizzata in collaborazione con CIPRA Italia e con la partnership scientifica della Fondazione Glaciologica Italiana. [galleria su YouTube…
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 22/09/2026
Clima, inquinamento e disinformazione sono tra le principali vulnerabilità globali. Il Global Risk Report dell’ONU mette l’inazione climatica al primo posto tra i rischi, seguita dall’inquinamento, mentre l’84% degli intervistati considera la disinformazione una minaccia già in atto. Il punto…
ambientenonsolo.com
Rischi globali, l’ONU avverte: clima, inquinamento e disinformazione tra le grandi vulnerabilità del nostro tempo
L’inazione climatica è considerata il principale rischio globale, seguita dall’inquinamento su larga scala e dalla disinformazione. Ma il dato forse più significativo del United Nations Global Risk Report riguarda il modo in cui le diverse minacce si intrecciano: crisi climatica, perdita di biodiversità, scarsità di risorse, deterioramento dell’ecosistema informativo, disuguaglianze e tensioni geopolitiche non possono più essere affrontate separatamente. Il…
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 21/09/2026
I PFAS non sono soltanto un problema ambientale e sanitario. Per l’ONU rappresentano una profonda minaccia ai diritti umani. Un nuovo rapporto chiede il divieto immediato di tutti gli usi non essenziali, più controlli, bonifiche e responsabilità per chi inquina. Nel documento anche il caso Miteni…
ambientenonsolo.com
PFAS, allarme ONU: «Minacciano i diritti umani». Chiesto lo stop agli usi non essenziali
I PFAS non rappresentano soltanto un problema di contaminazione ambientale o di sanità pubblica. La loro diffusione mette in discussione diritti fondamentali come il diritto alla vita, alla salute, a un ambiente pulito e sicuro, a condizioni di lavoro salubri e all’accesso alla giustizia. È questa la conclusione molto netta del nuovo rapporto “Forever chemicals and human rights”
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 21/09/2026
Caldo, siccità, vento e vegetazione secca non accendono necessariamente un incendio, ma possono creare le condizioni perché un innesco si trasformi in un evento estremo. Nell’Europa meridionale i giorni estivi con condizioni meteorologiche estreme favorevoli agli incendi sono più che raddoppiati…
ambientenonsolo.com
Quando il clima prepara il terreno agli incendi
Il fuoco ha bisogno di un innesco, ma caldo, siccità, vento e vegetazione secca possono trasformarlo in un incendio estremo Quando divampa un incendio boschivo, una delle prime domande riguarda quasi sempre la sua origine: è stato provocato intenzionalmente? È dovuto a una negligenza? A un incidente? A un fulmine? Sono domande necessarie, ma raccontano soltanto una parte del problema. …
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 21/09/2026
Ambientenonsolo pubblica il nuovo e-book “Ambiente e salute in 100 secondi”, una raccolta di brevi contributi dedicati al legame tra inquinamento atmosferico e salute pubblica. Nato da un’idea di Giuseppe Fattori, il volume raccoglie voci di medici, ricercatori ed esperti per spiegare, con…
ambientenonsolo.com
“Ambiente e salute in 100 secondi”, il nuovo e-book di Ambientenonsolo
Voci, dati e riflessioni per comprendere il legame tra ambiente, aria e salute pubblica Ambientenonsolo pubblica il nuovo e-book “Ambiente e salute in 100 secondi”, una raccolta di articoli e video-interviste dedicati al rapporto tra inquinamento atmosferico e salute, nata da un’idea di Giuseppe Fattori. Il volume raccoglie in modo organico la serie pubblicata su Ambientenonsolo nell’ambito del progetto…
010
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 20/09/2026
Aperto il voto del pubblico per “Resilient by Nature”, il concorso fotografico 2026 dell’Agenzia europea dell’ambiente. Sono 47 le immagini finaliste che raccontano natura, crisi ambientali e capacità di rigenerazione. Si vota online fino al 27 settembre.
ambientenonsolo.com
Resilient by Nature 2026, aperto il voto del pubblico: 47 fotografie raccontano natura e resilienza in Europa
Dopo il lancio del concorso fotografico “Resilient by Nature”, di cui Ambientenonsolo aveva parlato a maggio, l’Agenzia europea dell’ambiente apre ora la fase del voto pubblico. Sono 47 le fotografie finaliste selezionate tra migliaia di immagini arrivate da tutta Europa: fino al 27 settembre sarà possibile scegliere le proprie preferite per il Public Choice Award. È entrato nella fase finale…
000
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 20/09/2026
Piante da record di Franco Pistono In questo video presenta Piante da record, di Alessandra Viola; edito da Aboca, è un libro dedicato ai giovani lettori, ma non solo, essendo ricco di curiosità e immagini incantevoli. youtu.be/92Nh4kw3UIY
ambientenonsolo.com
Piante da record
di Franco Pistono In questo video presenta Piante da record, di Alessandra Viola; edito da Aboca, è un libro dedicato ai giovani lettori, ma non solo, essendo ricco di curiosità e immagini incantevoli.
001
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 20/09/2026
Una telefonata con la madre per “aggiustare” a distanza il condizionatore diventa un piccolo trattato ironico su tecnologia, consumi e vita quotidiana: simboli incomprensibili, telecomandi misteriosi, temperature impostate troppo basse, finestre aperte e continui accendi-spegni. Alla fine resta una…
ambientenonsolo.com
Il fiocco di neve
di Antonio Disi Mia madre mi telefona quando la temperatura supera i trentacinque gradi. Non per sapere come sto. Per il condizionatore. «Antonio, non funziona.» Questa frase, pronunciata da mia madre, non descrive mai il problema. Lo crea. Da quel momento il guasto, che fino a pochi secondi prima riguardava un elettrodomestico a seicentocinquanta chilometri di distanza, diventa mio. Le chiedo che cosa faccia.
011
Ambientenonsolo @ambientenonsolo.bsky.social · 19/09/2026
I PFAS sono presenti nell’acqua, nel suolo, negli alimenti e in numerosi prodotti di uso quotidiano. Una grande famiglia di sostanze estremamente persistenti, al centro di crescenti preoccupazioni per ambiente e salute. La guida di Ambientenonsolo fa il punto su contaminazione in Europa e in…
ambientenonsolo.com
PFAS: cosa sono, dove si trovano, rischi per salute e ambiente
Sono nell’acqua, nel suolo, negli alimenti, nei prodotti che utilizziamo e anche nel nostro organismo. I PFAS, le sostanze per- e polifluoroalchiliche spesso definite “inquinanti eterni”, rappresentano uno dei problemi più complessi posti oggi dall’inquinamento chimico. Non si tratta di una singola sostanza, ma di una vastissima famiglia di composti sintetici utilizzati per decenni in numerosi processi industriali e prodotti di consumo.
001