A me, tutto sommato, Here (2024) di Zemeckis è piaciuto. Riprende lo strumento narrativo della graphic novel da cui è tratto, i riquadri che spaziano tra i vari piani temporali, e dopo un po' si smette di notarli e ci si immerge nel flusso.
Il mio problema con l’aspetto, però, è un altro: (1 di 9)