L'editoriale di Giannini, da buon cerchiobottista, su Naza: si domanda dove eravamo noi per 3 anni e il fatto che sia servito un film per aprirci gli occhi. E con in più la premessa costante del pogrom del 7/10, dove per lui le 1300 vittime siano tutte per mano di Hamas.
Lui, lo sveglio, l'attento.