In Giappone
si dice: "Tu sei il mio Silenzio"
Non il silenzio dell’assenza,
ma quello che ascolta.
Quello che resta
quando le parole cadono
e l’anima si scopre.
È il vuoto sacro
dove l’io si dissolve,
dove due presenze
si riconoscono
senza bisogno di forma, ⬇️⬇️⬇️